Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Spazio Comunicazione

La guerra di Putin contro l'Occidente

Immagine
La guerra segreta di Putin di Jessikka Aro edito da Neri Pozza è un libro fondamentale per comprendere come Putin e i suoi sodali stiano conducendo una guerra ibrida e spietata contro l’Occidente. La prima parte del saggio è dedicata al disastro aereo di Smolensk del 10 aprile 2010 in cui morirono il Presidente della Polonia e i vertici militari del Paese. Fu subito detto che a causare la tragedia era stata l’incompetenza dei piloti. A distanza di anni, però, è stato stabilito che l’aereo si era disintegrato in volo a causa di una o più esplosioni generate da ordigni sistemati su un’ala e all’interno della cabina. Da indagini della magistratura e di giornalisti e studiosi indipendenti si è stabilito che il sabotaggio dell’aereo presidenziale era stato ordinato da Putin . Probabilmente si voleva punire i leader che avevano voluto l’indipendenza della Polonia dalla Russia e che avevano sostenuto la Georgia contro le mire espansionistiche putiniane. La seconda parte del volume, inve...

L'inchiesta su Facebook

Immagine
Le giornaliste del “New York Times” Sheera Frenkel e Cecilia Kang sono le autrici di Facebook: l’inchiesta finale edito da Einaudi nel 2021. Si tratta di un saggio che presenta al lettore il lavoro davvero colossale e approfondito che le due autrici hanno svolto nel corso di anni, intervistando centinaia di persone legate a Facebook e analizzando gli eventi che hanno coinvolto la società. Dall’indagine ne esce un quadro che dipinge Facebook con colori scuri e inquietanti: il social network, a detta delle autrici, sarebbe una società che persegue i profitti e il potere a tutti i costi. Una società nella quale non ci si farebbe scrupoli a calpestare il diritto alla privacy degli utenti, messi, peraltro, a rischio anche dal lato della loro sicurezza personale. Una società per la quale il perseguimento degli obiettivi (i profitti e il potere) possono anche andare contro i più alti e comuni interessi di difesa dei sistemi democratici globali. Gli esempi portati dalle autrici a supporto de...

Bard 6 meno meno

Immagine
  Ho ricevuto da Google l’invito a provare Bard , la sua Intelligenza Artificiale. Per capire se dà risposte sensate, gli ho fatto un paio di domande su di me. Ecco come è andata.

Interazione con il pubblico

Immagine
Qualche giorno fa Mauro Paiatto mi ha contattato dicendomi di non stare per nulla bene e mi ha chiesto se mi andava di sostituirlo alla conduzione del suo podcast. Gli ho risposto che la mia connessione in vacanza è instabile, ma ho accettato sia per amicizia, sia perché il tema da trattare e l’ospite da intervistare mi intrigavano non poco. Il tema da approfondire era L’interazione con il pubblico e l’aspetto che più mi incuriosiva era il fatto che a parlarne era stato chiamato un gamer : di solito, infatti, ci si immagina un giocatore concentrato sulla schermata del proprio device e che, mentre gioca, non vuole essere distratto da nessuno. Invece, Slends , mentre è in live e gioca, si intrattiene con quanti lo guardano. Ieri abbiamo realizzato l’intervista che è stata trasmessa in streaming su varie piattaforme. Devo dire che ho imparato varie cose sul mondo del gaming che ho trovato assai interessanti. Ho cercato di seguire il palinsesto steso da Mauro per il suo podcast, ma sti...

La versione di Harry

Immagine
L’autobiografia del principe Harry , Spare. Il minore , edita in Italia da Mondadori, è un libro che va letto se si vuole conoscere la monarchia inglese dall’interno. Chi scrive questa nota non è solito seguire le notizie relative alla famiglia reale inglese, per cui molti dei fatti narrati all’interno del libro gli sono risultati del tutto nuovi. Eppure, lo si dice subito, anche coloro che sono appassionati delle vicende che ruotano attorno alla royal family, leggendo quanto scritto direttamente dal principe Harry, troveranno alcuni fatti inediti di cui non erano a conoscenza, ma, soprattutto, vedranno alcuni eventi arcinoti da una prospettiva del tutto nuova. La voce diretta del protagonista, infatti, fornisce al lettore dettagli e retroscena che non sono apparsi sugli organi di informazione, o sono stati pubblicati palesemente distorti. E va detto subito: il circo mediatico della Gran Bretagna ne esce con le ossa rotte .  Harry, infatti, raccontando la sua versione dei fatti, ci...

Si scrive per la propria nicchia

Immagine
Si scrive e si pubblica per la propria ristretta cerchia di lettori; ossia per la propria nicchia e non per tutti . L’universalità della scrittura non esiste, perché non esiste un solo tipo di pubblico. Nel 2009 scrivevo che « la creazione di una nicchia è alla base del Web 2.0» .  Oggi non solo ribadisco il concetto, ma voglio fare un’affermazione che può suonare paradossale e controintuitiva: più si è unici e più si può incontrare la comunità di lettori con cui si vuole entrare in contatto. Purtroppo, molti confondono il fatto che il Web 2.0 offre la possibilità di far giungere i nostri messaggi potenzialmente a chiunque, con una sorta di obbligo a dover ampliare a dismisura la propria audience . E nel tentativo (vano) di arrivare a tutti, costoro si snaturano, finendo, in tal modo, per intercettare persone con le quali non hanno nulla in comune e con le quali non vogliono costruire relazioni. Ma una comunicazione che non porta alla nascita di una relazione tra le persone, è m...

Creare risorse utili alle persone | Il Google liquido di Taverniti

Immagine
Google non è più un motore di ricerca, ma un ecosistema. Lo spiega assai bene Giorgio Taverniti in Google liquido , edito da Hoepli. Si tratta di un volume che riunisce e sistematizza quanto, da anni, va ripetendo l’Autore durante la sua attività di divulgatore: la SEO ( Search Engine Optimization ) - intesa come un insieme di “trucchetti” atti a scalare posizioni nella pagina dei risultati di ricerca - non esiste più (ammesso sia davvero mai esistita). Taverniti stesso dichiara di avere «una missione»: [...] distruggere le cose che in questi anni hanno rovinato la bellezza della scrittura e creato una mentalità che in questo settore ha fatto non pochi danni. Ci sono persone che pensano di fare SEO perché un semaforo gli mostra il colore verde. Inutile, quindi, pensare che l’uso di certe “parole chiave” (le keywords degli addetti ai lavori); o l’uso arbitrario dei grassetti; o la lunghezza minima di uno scritto possano in qualche modo essere determinanti per Google: avverte, infatti...

Fare informazione | Mauro Paiatto

Immagine
Ho chiesto al podcaster Mauro Paiatto cosa lo spinge a fare informazione e cosa intende per "fare informazione". Gli ho anche chiesto come si tiene informato.

Fare informazione | Mattia de Il Canale di Gross

Immagine
Ho chiesto al debunker  Mattia de Il Canale di Gross  cosa lo spinge a fare  informazione  e cosa intende per "fare informazione". Gli ho anche chiesto come si tiene informato.

Fare informazione | Sergio Cotti

Immagine
Ho chiesto al giornalista e scrittore Sergio Cotti cosa lo spinge a fare informazione e cosa intende per "fare informazione". Gli ho anche chiesto come si tiene informato.

Content curation con Wakelet

Immagine
Wakelet è una piattaforma di content curation completamente gratuita che può essere adoperata, da chi fa informazione, per aggregare contenuti in modo ragionato da pubblicare assieme ai propri articoli. Per testare le potenzialità di tale piattaforma, ho creato una “collection” dedicata proprio alla content curation tramite Wakelet.

News online: come gestirle con Flipboard, Glasp e Notion

Immagine
Sempre più spesso ci informiamo online, ma non sempre è semplice gestire le news che vogliamo leggere e/o condividere e conservare.  Usando Flipboard , Glasp e Notion la gestione delle notizie si semplifica notevolmente.

Informazione e Notizia sono sinonimi?

Immagine
A volte si tende a usare le parole " informazione " e " notizia " come fossero sinonimi.  Lo sono davvero? Ho tentato di dare una risposta in questo breve video di poco più di un minuto. Leggi anche: Dalle Informazioni alla Conoscenza

Flipboard, il social delle news

Immagine
Definire Flipboard un aggregatore di notizie è sicuramente esatto ma, forse, riduttivo. Se, infatti, è assolutamente vero che con Flipboard ogni utente può trovare una rassegna stampa già bella e pronta, è altrettanto vero che ogni iscritto, con un impegno davvero minimo, può diventare un curatore di contenuti in prima persona. La rassegna stampa Con Flipboard si possono scegliere le fonti e gli argomenti di proprio interesse da seguire e l’applicazione li raccoglie e li presenta al lettore praticamente in tempo reale. Le fonti da seguire possono essere sia “interne” a Flipboard, sia “esterne” all’applicazione: le prime sono quelle che hanno un account attivo nell’applicazione e pubblicano i propri “flip”; mentre le seconde sono quelle attive su altri social come, ad esempio, Twitter o YouTube, che l’utente può seguire direttamente da Flipboard (evitando, in tal modo, di “saltare” da una app a un’altra). I magazine Ogni iscritto a Flipboard, oltre che seguire i magazine già attivi, pu...

Il podcast dei creator. Odissea Social

Immagine
A ottobre dell’anno scorso ho pubblicato un video dove mi interrogavo se, nei social, sia preferibile puntare a diffondere contenuti di qualità o, invece, rincorrere i numeri (→  Social: qualità o quantità ).  Dall’8 luglio prossimo, il canale Telegram ArchivioPodcast   dedica un’intera stagione ai social (intitolata suggestivamente Odissea Social ), nella quale verranno intervistati  creator attivi in varie piattaforme e con esperienze anche assai differenti tra loro, al fine di dare una sorta di bussola a coloro che hanno intenzione di vivere i social da protagonisti. Maury (ossia Mauro Paiatto), il dominus del canale interamente dedicato ai podcast, mi ha chiesto di approfondire la questione affrontata nel mio video di cui ho detto sopra, con un’intervista dal titolo Qualità vs Quantità che sarà trasmessa in diretta il 16 settembre 2022 alle 21 . Ho accettato molto volentieri, sia perché sarò in ottima compagnia, sia memore della precedente intervista che Maur...

Condividere le fonti con Glasp

Immagine
Sono convinto che condividere le proprie fonti e il proprio sapere sia importante. Ci sono tanti modi per farlo e, a volte, è letteralmente questione di un click! Si possono condividere testi, link, immagini, video… nei social più comuni (come Twitter o Telegram); nei propri siti/blog; oppure in piattaforme meno frequentate, ma molto più specializzate. Ad esempio, personalmente, oltre a pubblicare nei miei siti/blog, sono solito condividere con gli altri ciò che di interessante trovo online, usando i social più comuni. Quando, poi, metto online paper più articolati di un semplice post, uso una piattaforma come Academia per condividerli con quanti sono interessati a singoli argomenti. Da oggi ho aggiunto alla mia “cassetta degli attrezzi” un nuovo strumento: Glasp (e la sua pratica estensione per il browser). Glasp è un “evidenziatore sociale” : in pratica, quando si trova qualcosa di interessante pubblicato online, oltre a evidenziarne le parti salienti, si può anche condividerle ...