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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Ho pubblicato più di 2350 articoli nel Web

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Esattamente dieci anni fa, nell’aprile del 2016, mi fermavo a riflettere su un numero che allora mi sembrava imponente: 1250 articoli pubblicati online .  Oggi quel tassametro digitale segna una cifra che quasi fatico a razionalizzare: oltre 2350 contenuti (tra recensioni, riflessioni, analisi critiche, esperienze di vita…).  I numeri, nella loro fredda precisione, dicono che, in quest’ultimo decennio, ho aggiunto al mio archivio più di 1100 articoli, mantenendo una media di circa 110 pubblicazioni all'anno.  Vuol dire aver prodotto un contenuto nuovo ogni tre giorni, per 3650 giorni consecutivi.  Ma, al di là del numero complessivo, va detto che ogni articolo che ho pubblicato, anche il più breve, mi ha lasciato un’eco che oggi ritrovo nel modo in cui penso e nel modo in cui guardo il mondo.  La scrittura, infatti, ha generato in me una stratificazione, una sedimentazione: quei 110 articoli annui sono stati, per me, esercizi di osservazione e tentativi di ana...

Gemini e Copilot analizzano i miei siti

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  Ho chiesto a Gemini e a Copilot di analizzare i miei siti ponendo loro due domande specifiche. Volevo capire quali siti avrei potuto unire tra loro e quali lasciare a sé stanti.  Le risposte le trascrivo qui, perché, a parte qualche piccola inesattezza, mi paiono interessanti e mi hanno indotto a lasciare tutto com'è ora, dato che si tratta di progetti che hanno proprie specificità. Prima di iniziare, devo specificare che non ho dovuto elencare quali sono i miei siti: le due AI hanno fatto tutto da sole.

La guerra di Putin contro l'Occidente

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La guerra segreta di Putin di Jessikka Aro edito da Neri Pozza è un libro fondamentale per comprendere come Putin e i suoi sodali stiano conducendo una guerra ibrida e spietata contro l’Occidente. La prima parte del saggio è dedicata al disastro aereo di Smolensk del 10 aprile 2010 in cui morirono il Presidente della Polonia e i vertici militari del Paese. Fu subito detto che a causare la tragedia era stata l’incompetenza dei piloti. A distanza di anni, però, è stato stabilito che l’aereo si era disintegrato in volo a causa di una o più esplosioni generate da ordigni sistemati su un’ala e all’interno della cabina. Da indagini della magistratura e di giornalisti e studiosi indipendenti si è stabilito che il sabotaggio dell’aereo presidenziale era stato ordinato da Putin . Probabilmente si voleva punire i leader che avevano voluto l’indipendenza della Polonia dalla Russia e che avevano sostenuto la Georgia contro le mire espansionistiche putiniane. La seconda parte del volume, inve...