Seguimi...

Sito

mercoledì 28 settembre 2016

L’Italia ripudia la guerra... per ora

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; [...] 
[Costituzione della Repubblica Italiana, art 11]
La Camera dei deputati delibera a maggioranza assoluta lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari. 
[Riforma della Costituzione, aprile 2016, art. 78]
La Camera dei deputati è eletta per cinque anni. | La durata della Camera dei deputati non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra.
[Riforma della Costituzione, aprile 2016, art. 60]

In linea con il dettato costituzionale, finora l’Italia si è astenuta dal dichiarare guerra a fine di “offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. 
Ha, invece, preso parte a “missioni di pace” in contesti fortemente regolamentati da risoluzioni internazionali.

domenica 25 settembre 2016

Come due adolescenti


Tuo figlio mi chiama zio
mentre gioca con la madre.

Apparecchio in giardino
mentre governi la brace.

Stanotte ho dormito qui.
Accanto a te.
Abbiamo fatto piano.
Come due adolescenti.

____________________

Leggi anche:

  1. Sera d'estate 
  2. Nel canneto 
  3. Le attese 
  4. Sei bello e non lo sai 

mercoledì 21 settembre 2016

La sovranità appartiene al popolo

A volte ho l’impressione che il secondo comma del primo articolo della Costituzione della Repubblica Italiana da molti sia di difficile comprensione.
Eppure esso è assai chiaro nella sua formulazione. Infatti recita “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”
Ecco, “la sovranità appartiene al popolo” e non agli eletti o al partito che ha vinto le elezioni. 
No, al popolo. A tutto il popolo, anche, ad esempio, a quella parte di popolo che si riconosce nella parte politica di minoranza.
In altre parole, la sovranità non appartiene a una parte dell’elettorato (neppure se essa rappresenta la maggioranza degli elettori), ma a tutto il popolo (e non solo a chi ha votato).

domenica 18 settembre 2016

Sei bello e non lo sai


Ho il cuore in gola mentre
ti guardo combattere.
Il pubblico urla.
La sposa tace.

Negli spogliatoi
ti guardo fare la doccia.
Sei bello e non lo sai. 

A casa mi orni
della medaglia vinta
e mi sussurri "Prendimi".

_______________

Leggi anche:

sabato 17 settembre 2016

Favorevole all'eutanasia per tutti

Sono sempre stato favorevole all’eutanasia e, più passa il tempo, più si rafforza la mia convinzione che essa sia, tra le altre cose, un atto di grande umanità nei confronti di persone che, specie se soffrono di un male incurabile, hanno il diritto a una morte che non li strazi e non tolga loro gli ultimi bagliori di dignità e lucidità.

Fino a oggi, ho sempre pensato, forse in modo superficiale, all’eutanasia come a una libera scelta di soggetti adulti.
Oggi, però, si è verificato in Belgio il primo caso di eutanasia concessa a un minore (diciassettenne) e ho riflettuto sulla questione, ribadendo il mio sì incodizionato alla possibilità di scegliere una morte dignitosa.