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lunedì 16 gennaio 2017

Ho bisogno di un consiglio


C’è un bipede a cui voglio davvero un mondo di bene.
Con lui mi sento perfettamente a mio agio.
Con lui esco sempre volentieri.
Con lui gioco, corro, mi rotolo e annuso ciò che mi pare.
Abbiamo un’amicizia molto stretta; intima oserei dire, tanto che non mi imbarazzo a fare i miei bisognini in sua presenza.
Non ci vergognamo della nostra relazione.
Non ci nascondiamo, ma facciamo tutto alla luce del sole, perché l’amore è sempre una cosa meravigliosa.

Non mi imbarazzo quando mi accarezza in pubblico, al parco.
Invece provo un po’ di vergogna quando mi sgrida.
Se, poi, lo fa davanti ai miei amici, allora non so proprio come uscirne.
Ma lui è sensibile e capisce subito che mi sto vergognando e, allora, mi accarezza e molla la presa.

domenica 15 gennaio 2017

Secondo round


“Lo so che ne scriverai.
Lo so” dici ridendo.
Hai paura di me, ma
sei nel mio letto.
Provi dolore, ma
chiedi di non smettere.
Non vuoi farlo, ma
lo fai con gusto.
“Voglio succhiarlo al
negro” confidi.

In serata il campione mi
chiede di te. Vuole i 
dettagli e pretende
la sua parte. Succhia
fino al termine del
secondo round.
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martedì 10 gennaio 2017

Adoratori del Potere


Ci sono persone che adorano il Potere.
Lo adorano e lo chiamano Dio.
Indossano paramenti e celebrano riti.
Sottomettono gli altri e li chiamano fedeli.

Lo sanno che il loro Dio è solo Potere.
Lo sanno, ma ai fedeli dicono che è Amore.
Usano Dio per rendere schiavi.
Parlano di Dio, perché contro Dio non si combatte.

domenica 8 gennaio 2017

Black slave in palestra


Il tuo corpo d’ebano
cesellato in palestra
profuma di oli africani.

Nel tuo italiano incerto
mi chiedi se ricordo e
sei felice per il mio
“Certo, negro!”.

Il campione mi guarda
sorpreso. Capisce e gli 
si gonfia il sospensorio.

Ti inginocchi e con voce
bassa “Padrone ordina
quello che vuoi”.
Eseguo.
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domenica 1 gennaio 2017

Brindiamo alla Verità


Tuo figlio gioca felice
con il tuo giovane amico.
Vi rassicuro che presto
ne avrete un altro:
siete giovani e forti.

Tua suocera sputa
veleno su di noi.
Il tempo si ferma. Riparte
quando tuo padre
lascia cadere un:
“In caserma anche io
mi sono divertito”.
Brindiamo alla Verità
e a un anno migliore.
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