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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2017

Il selfie di ottobre

Anche questo mese, come il mese scorso, ho scattato diversi selfie che mi paiono usciti decentemente. Ho scelto di "ricordare" ottobre 2017 con il selfie che vedi di seguito perché è quello dove mi pare di esprimere la positività che, tutto sommato, questo mese mi ha donato. Se vuoi vedere gli altri scatti di questo mese, puoi farlo dal mio account Instagram: @daniloruocco

One #Sunday with the #sun | #ruoccolive #selfie #Bergamo Un post condiviso da Danilo Ruocco (@daniloruocco) in data: 15 Ott 2017 alle ore 01:12 PDT

Sono

Sono 
quello che di te non dici,
i desideri che non condividi,
la tua libertà,
la tua verità.

La credibilità è tutto e vale oro

Quando si chiede un consiglio a un amico, lo si fa nella convinzione che sia una persona disinteressata; ossia che non abbia tornaconti palesi o nascosti su ciò su cui si sta chiedendo un parere.
Ci si fida degli amici che si ritengono affidabili, disinteressati, competenti e per questo credibili.
Conquistarsi la fiducia di amici o dei followers costa tempo e fatica. 
Perderla, invece, è questione di un attimo.
Si può essere allo stesso tempo giornalista/blogger e ufficio stampa di qualcuno senza per questo mettere a rischio la propria credibilità?
Penso si possa e lo spiego ora prendendomi ad esempio (alla faccia della modestia, dirà più d’uno!).
Ecco come mi comporto.
Chi mi dà fiducia sa che mi occupo solo di ciò che conosco in modo approfondito; materie su cui ho studiato (con profitto) e sulle quali continuo ad applicarmi con serietà e continuità.
Quando, ad esempio, recensisco un libro, un film, uno spettacolo o una mostra d’arte, chi mi dà fiducia sa che non ho alcun interesse…

Ricordare tutto o dimenticare ciò che non serve ricordare?

Quando è utile e doveroso l’esercizio della memoria e quando, invece, è sacrosanto il diritto a essere dimenticati?
Quando e in quali casi si può mettere una pietra sopra al Passato in modo che venga definitivamente sepolto e quando, invece, è necessario che la pietra tombale venga rimossa in modo da far riemergere il Passato per renderlo nuovamente Presente?
Dove inizia la privacy inviolabile dell’individuo e dove il diritto di cronaca? 
Quando un fatto individuale diventa collettivo e storico e, dunque, meritevole di duratura memoria?
In altre parole, è proprio necessario ricordare tutto o è legittimo dimenticare ciò che non serve ricordare?
Un tempo, l’esercizio della memoria aveva costi elevati e si conservava solo ciò che si riteneva degno, nel bene e nel male, di essere tramandato.
Oggi, invece, qualsiasi fatto, immagine, suono postato in Rete viene archiviato e diventa, paradossalmente, quasi impossibile liberarsene. Ma è giusto? È sano?
Il progresso tecnologico è stato ed è t…

Dettagli di città

Chi mi segue sui social sa che tra giovedì e ieri mi sono mosso tra Bergamo, Milano e Pavia. Oltre alle immagini che ho postato nei giorni scorsi, ho scattato qualche foto che che pubblico qui.
Bergamo

Milano


Pavia






Matinée al cinema

Non ricordo di essere mai stato prima di oggi al cinema di mattina.
Una scelta, quella di assistere alla proiezione mattutina, dettata da più di una ragione: - il film che voglio vedere dura quasi 3 ore e ho paura che, se fossi andato alla proiezione serale, mi sarei addormentato...  - la proiezione pomeridiana temo sia frequentata da adolescenti scalmanati e sudaticci... - la domenica mattina il biglietto costa di meno...
Eccomi, dunque, al cinema a vedere Blade runner 2049... (stay tuned: a breve recensione su Amleto)