Dopo Naza, nessuno può restare in silenzio
Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor (già vincitori del Premio Oscar per No Other Land ) è un documentario sconvolgente in cui appartenenti alle élite dell'esercito e dell’ intelligence di Israele svelano cosa sta davvero succedendo a Gaza . Le interviste sono state realizzate di notte, sui tetti degli edifici di Tel Aviv in modo che gli intervistati potessero vedere, ma non essere visti . Esattamente il meccanismo messo in atto durante il loro lavoro di genocidio dei palestinesi: essi, infatti, operano da centrali operative dalle quali possono vedere i loro obiettivi, ma non essere visti. Un lavoro, il loro, che ha come fine ultimo quello di distruggere Gaza. Raderla al suolo. E poco importa se a morire sotto le macerie sono vittime innocenti, i naza . Con l’espressione naza vengono indicati i civili palestinesi che non sono affiliati ad Hamas . Per un pesce piccolo di Hamas possono essere sacrificati anche 20 naza . Ma se l’obiettivo da uccidere è un pesce grosso dell’orga...





