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CULT Recap Governare il Futuro

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Il secondo CULT Recap nasce dall'idea che siamo giunti  a un momento della Storia dove il Futuro ha smesso di essere un orizzonte lontano ed è diventato il Presente o, comunque, un Futuro-molto-prossimo. Ciò significa che, ora, vanno fatte delle scelte precise, specie nel campo del progresso tecnologico, delle biotecnologie e dell’IA. Ossia, ora bisogna avere il coraggio di Governare il Futuro . CULT Recap Governare il Futuro di Danilo Ruocco Harari Zuboff Leone XIV Leggi su Substack Il pdf di CULT Recap Governare il Futuro è disponibile in Academia .

Epstein al di sopra della Legge

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Coloro che hanno sentito anche solo di sfuggita qualcosa sul caso Epstein sanno che il pedofilo seriale era miliardario.  Ciò che, però, spesso si ignora, è l’ammontare complessivo della sua “fortuna”: pare che essa superasse i 577 milioni di dollari. Una cifra astronomica che è anche difficile da visualizzare nella mente. Tenerla presente, però, fa capire un po’ meglio come Jeffrey Epstein potesse considerarsi al di sopra della Legge, specie negli Stati Uniti dove con i soldi si risolvono parecchie controversie legali, senza necessità di varcare la soglia di un’aula giudiziaria. Un potere, quello legato al denaro, che va di pari passo al potere che deriva dal conoscere e frequentare le persone giuste, quelle che contano. Se, poi, di tali persone si possiedono anche documenti compromettenti, come pare Epstein possedesse, allora si capisce ancora meglio come il miliardario pedofilo potesse essere preda di un delirio di onnipotenza difficile da curare. Barry Levine in I veri Epstei...

L'alto magistero di Leone XIV a proposito di IA e Umanità

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Leone XIV nella sua enciclica Magnifica humanitas ha evidenziato i rischi legati all’uso e all’abuso dell’Intelligenza Artificiale, primo tra tutti quello che venga meno ciò che ci rende umani. Rischi che non sono ipotetici, ma già fatti concreti e che è possibile contrastare non solo prendendo coscienza della loro esistenza, ma legiferando a livello internazionale per porre limiti chiari a cosa l’IA può o non può fare; a come e in quali ambiti sia lecito utilizzarla; a come vada progettata e su quali dati “istruita”; e, non ultimo, a chi debba essere affidata la sua governance . Attualmente - è fatto noto - l’IA è governata da pochi privati e Leone XIV ravvisa il pericolo che essa possa essere utilizzata per sottomettere singoli e popoli, spinti da una volontà di dominio sia economica, sia politica. Un pericolo che va fermamente contrastato: l’Uomo non può diventare terreno di caccia: la sua dignità, i suoi diritti, vanno tutelati, perché essi sono connaturati al suo essere e ridurl...

Il dietro le quinte di Fratelli d'Italia

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Fratelli di chat di Giacomo Salvini è davvero un saggio ben fatto e che va letto per capire certi meccanismi della politica. In esso sono riportate le chat di alcuni gruppi in cui erano iscritti gli eletti al Parlamento con Fratelli d’Italia nelle due ultime legislature. Il periodo preso in esame copre, quindi, soprattutto gli anni in cui Fratelli d’Italia non era ancora in maggioranza, ma non mancano anche le chat relative ai primi anni di Governo di Giorgia Meloni. Dalle chat emergono sostanzialmente tre cose: Matteo Salvini è stato una sorta di nemico da combattere, più che un alleato, e contro di lui si sono mossi i parlamentare di FdI, soprattutto per portargli via parte del suo elettorato; il partito di Giorgia Meloni vive al suo interno momenti di crisi non da poco; ciò che viene dichiarato pubblicamente spesso non rispecchia completamente il pensiero degli eletti in Parlamento, ma è frutto di basse manovre politiche. In altre parole, il volume mostra il “dietro le quinte” di ...

Il Manifesto di CULT Recap è online!

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Oggi ho scritto il Manifesto di CULT Recap , la mia nuova newsletter con la quale ho intenzione di creare delle sintesi culturali per orientarsi nel presente. CULT, infatti, è l'acronimo di Culture Utopie Linguaggi e Trame, tutte parole rigorosamente al plurale e il perché lo spiego proprio nel Manifesto . Ogni CULT Recap è monografico e in cantiere ho già la prima uscita che sarà dedicata alle Distopie. Per essere sicuri di riceverla, ti consiglio iscriverti alla newsletter . Intanto leggi il Manifesto . CULT Recap Manifesto di Danilo Ruocco Leggi su Substack

Tradire per salvare il mondo

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Può sembrare controintuitivo, ma, a volte, tradire il proprio Paese è l’unico modo per salvarlo. Con ogni probabilità, la volontà di salvare la Gran Bretagna e l’Occidente dalle mire espansionistiche della Germania hitleriana, spinse cinque giovani britannici a tradire e a passare informazioni riservate all’Unione Sovietica che, all’epoca dell’ascesa di Hitler, appariva essere l’unica nazione in grado di fermare la follia nazista. Non si scordi, tra l’altro, che molti di coloro che guidavano la Gran Bretagna dell’epoca avevano più di una simpatia per Hitler… Dei cinque giovani studenti di Cambridge che tradirono la Patria e passarono all’Unione Sovietica si occupa il bel saggio Le spie di Stalin di Giorgio Ferrari . Nel volume, l’Autore segue i cinque ragazzi dagli studi alla morte, tentando non solo di spiegare le motivazioni che spinsero ognuno di loro a imboccare la strada del tradimento, ma anche - per quanto possibile - tentando di ricostruire la loro attività spionistica. Ovviam...

Da Mussolini a Trump | Italia laboratorio del fascismo

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Strongmen di Ruth Ben-Ghiat edito da Castelvecchi è un bel saggio che analizza l’ascesa e il declino di alcuni “uomini forti” che hanno governato in vari paesi del mondo nell’ultimo secolo. La studiosa parte da Mussolini e arriva al Trump del primo mandato presidenziale, passando per dittatori come Hitler, Franco, Pinochet e Gheddafi e per leader autoritari come Berlusconi e Putin, non dimenticando di seguire, tra gli altri, anche Erdoğan, Bolsonaro e Orbán. Rinomata studiosa del fascismo e di Mussolini, Ben-Ghiat sottolinea come «Il ruolo dell’Italia come laboratorio dell’autoritarismo e della resistenza a esso, non è abbastanza conosciuto» e nel libro non esita a concentrarsi sulle figura di Mussolini e Berlusconi per definire il loro ruolo di “apripista” del fascismo (storico) e dell’estrema destra di potere e a dare un posto di rilievo alla Resistenza italiana tra le formazioni che, nei vari contesti analizzati, si sono spese per la rimozione di dittatori e leader autoritari. ...