Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2020

Tu sei

Mi concedo il lussodi sognarti,di sognarci.
Io sonoil maturo affidabile,l’usato ben tenuto.
E tu?Tu sei.

La rispettabilità genera "doppi" | AMLETO

Ci sono romanzi talmente famosi che i loro titoli entrano, addirittura, nel linguaggio comune e le cui storie sono tanto note che si può avere la sensazione di averli già letti.
Uno di tali romanzi è sicuramente Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson che ieri ho letto e oggi recensito su AMLETO.

Un ragazzo italiano | Parole GLBT

Ho scoperto relativamente da poco Philippe Besson ed è già diventato uno degli autori viventi che preferisco.
Ieri mi è arrivato il suo Un ragazzo italiano e l'ho subito iniziato, terminando la lettura solo quando sono giunto all'ultima pagina.
Oggi ho scritto la recensione al romanzo su Parole GLBT.

La scuola della carne | Parole GLBT

Ho davvero molto apprezzato per la modernità dei personaggi e della vicenda La scuola della carne di Yukio Mishima. Ho recensito il romanzo su Parole GLBT.

Contenuti durevoli

Proprio perché Internet vive di quello che mi piace definire un Eterno presente, lascio che della “cronaca spicciola” si occupino i siti delle testate giornalistiche.
Io preferisco sganciarmi da vecchie logiche da carta stampata e non rincorro i clic pubblicando post relativi al fatto sensazionalistico del giorno.Ai clic (che lascio volentieri a quei siti-monnezza che ne vanno a caccia), antepongo le relazioni basate sulla fiducia nelle mie capacità di scrittore e critico.
In altre parole, al “mordi e fuggi” del titolo acchiappa-clic, preferisco di gran lunga tentare di creare e diffondere contenuti durevoli.Contenuti che fanno lo sforzo di affrontare un qualsiasi argomento con uno “sguardo lungo” che vada oltre il dato specifico e contingente.Non per generalizzare o banalizzare, ma per tentare di trovare un senso più ampio e “stabile” nel tempo.Contenuti, quindi, che possano essere validi e fruibili anche a distanza di tempo da quando sono stati pubblicati, perché ritenuti ancora utili

Frankenstein di Mary Shelley | AMLETO

In questi ultimi giorni ho letto in successione: La sepoltura di Lord Byron (peccato sia solo un frammento); Il vampiro di John Polidori; e Frankenstein di Mary Shelley di cui ho scritto una recensione su AMLETO

L'essenza della Libertà

Essere liberi significa avere potere decisionale.Chi rinuncia a decidere per sé e si sottomette a un altro, non sta compiendo un atto di Libertà, ma, appunto, si sta sottomettendo.L’irreversibilità di una tale scelta è il contrario di un atto di Libertà.
Ritengo sia un assioma della Libertà che non si possa rinunciare a essa liberamente.In altri termini, la Libertà è un diritto fondamentale della persona* ed è inalienabile. Un diritto tanto prezioso che ritengo non vi si possa rinunciare.
Vedo, invece, sempre più spesso che molti tendono a sottovalutare l’inalienabilità della Libertà, dichiarando di essere disposti a rinunciare a un “pezzo” della loro Libertà in cambio di un qualche beneficio, come, ad esempio, la tutela della salute o un maggiore senso di sicurezza.
Ciò è profondamente sbagliato: non si può rinunciare a “pezzi” di Libertà pensando di non minare in toto la Libertà in quanto tale.Chi rinuncia a “pezzi” di Libertà non è libero, ma sottomesso.E si è sempre sottomessi per in…

Lord Byron

Lord George Gordon Noel Byron (1788 - 1824) è stato sicuramente uno degli scrittori più importanti - a livello mondiale - della prima metà dell'Ottocento. Ma è stato anche un "personaggio" notevole di cui vale la pena studiare la biografia. Probabilmente fu uno dei pionieri del "divismo" e la sua "posa" da dandy e "bel tenebroso" fu una delle sue caratteristiche, sia letterarie, sia biografiche, più riconoscibili. Ebbe una vita sessuale "singolare" che fece scandalo e di cui parlò in modo disinibito con i suoi amici, i quali, alla sua morte, censurarono e distrussero documenti, nel tentativo di tacitare le voci che giravano sul conto del grande scrittore.
Saggi su Lord Byron Vincenzo Patanè, I frutti acerbi. Lord Byron, gli amori & il sessoFranco Buffoni, Due pub, tre poeti e un desiderio
Opere letterarie con Lord Byron Franco Buffoni, Il servo di Byron

Dall'archivio di Cronos

Succede che, quando si sta in compagnia, qualche amico ti scatti una fotografia. Succede anche che quella foto tu non l'abbia mai più vista, perché rimasta all'amico che te l'ha scattata. Succede che quell'amico, proprio oggi, ti invii quel vecchio scatto e tu, riguardandoti, ti trovi piacevole e decida di rendere pubblico quello scatto, senza poter dire esattamente quando esso sia stato realizzato.

A proposito di immagini scattate da amici, si vedano anche queste.

Dario Fo

Dario Fo (1926 - 2016), Premio Nobel per la Letteratura, è stato per me un vero mito: grandissimo autore di teatro e grandissimo attore. Per non dire del suo impegno politico: uomo di Sinistra (con la S maiuscola).
Ho scritto di lui quando vinse il Premio Nobel e ho avuto la fortuna di poterlo intervistare (e fu un vero onore).
Quando sul suo sito venne riprodotto per intero un mio articolo, fu un'emozione fortissima e un onore che non dimentico.
Ecco i link dei miei scritti online su Dario Fo.
Quando Dario Fo vinse il Premio Nobel (1997)Ho raccontato l'Italia | Intervista a Dario Fo (2000)Citato da Dario Fo (2009)

Un Mac di 12 anni fa | Del Tempo che corre veloce

Non mi rendo quasi mai conto di come il Tempo corra veloce: un fatto anche molto lontano, mi può, sulle prime, sembrare molto più vicino di quanto in realtà sia.
Poi mi fermo a riflettere e a fare due calcoli, e mi rendo conto che quel dato avvenimento, in realtà, si è svolto molto più indietro nel Tempo di quanto, sulle prime, avevo creduto.
A volte, a mettere ordine nella mia cronologia, mi aiutano le foto che portano nei loro metadati la data esatta in cui sono state scattate.
Ecco, allora, che scopro che un MacBook Pro che in questi giorni sto usando intensamente (dopo averlo aggiornato*), è entrato nella mia quotidianità nel novembre del 2008!
Vero è che dal maggio 2017 uso anche un PC con Windows 10 e dal giugno 2018, moltissimo, l’iPad, ma poter ancora usare senza problemi una macchina di 12 anni fa dà delle soddisfazioni…



_____________________________ * Per i limiti della macchina, non ho potuto istallare l’ultima versione del sistema operativo, ma quella più aggiornata in grado di …

La prima passeggiata per Bergamo

Oggi pomeriggio ho fatto la mia prima passeggiata per Bergamo.Era dall’inizio di marzo che non andavo in centro.Via Broseta e via XX Settembre e ritorno.
Le sensazioni sono state molteplici.Non c’era molta gente in giro.L’atmosfera era simile a quella di lenta e sonnacchiosa ripresa che si respira, in genere, l’ultima decade di agosto, quando si rientra dalle vacanze e non tutti i negozi sono di nuovo aperti o gli amici già tornati.
Ho voluto aggrapparmi a questa suggestione che è anche una speranza: che la ripresa ci sia davvero e che Bergamo riesca a uscire dal coma in cui si trova…
Però la verità è che molti negozi non riapriranno più.E, purtroppo, anche molte persone non faranno più ritorno.

Il mio primo Zerocalcare | AMLETO

Ieri in edicola ha preso il via una nuova collana: “Visioni. Graphic novel italiano”, inaugurata da Zerocalcare. Siccome Zerocalcare mi piace come autore e quando capita leggo volentieri le sue tavole, ho comprato il primo volume della collana che presenta il suo Dimentica il mio nome. Oggi ho scritto una recensione del grafic novel su AMLETO.

Saramago batte Dio 2 a 0

José Saramago, Premio Nobel per la Letteratura 1998, ha scritto due capolavori in cui dimostra la cattiveria di Dio.
Il primo è Il vangelo secondo Gesù Cristo in cui Dio si dimostra spietato nei confronti del suo stesso figlio.
Il secondo è Cainoin cui il Signore dimostra la sua cattiveria e l'invidia del genere umano ogni volta che ne ha l'occasione.
Due capolavori che, a distanza di dieci anni l'uno dall'altro, ho recensito per AMLETO.

Prima di morire

Vorrei tornare  a vivere, prima  di morire.
Godere delle  tue delizie.  Entrare nella  tua intimità.
Prima di morire,  vorrei tornare  a te.