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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2019

Saggi di Danilo Ruocco

Gli amanti degli uomini sposati

Vuoi sapere chi sono, cosa cercano e cosa trovano gli amanti degli uomini sposati con donne? Puoi fartene un'idea leggendo cosa ho scritto su Parole GLBT.

Sabato quasimodiano

Sabato scorso sono andato a Milano per intervistare Alessandro Quasimodo a proposito dell'attività di traduttore di Salvatore Quasimodo e per partecipare come relatore a un evento organizzato dal Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica presso lo storico Jamaica Bar di via Brera.

Oggi sono 50

Oggi ne compio 50 tondi tondi. Ho già fatto un bilancio in Sto bene cosìa cui rimando per non ripetermi. Ciò che voglio aggiungere qui (ma, forse, è solo un ribadire) è che, nonostante tutto, non ho ancora perso la voglia di vivere, e vivo sempre ogni momento della mia vita come fosse l’ultimo. Colgo l’attimo, perché non passa più.

Torna presente l’assenza

La tua assenza 
si fa presenza 
fissa nei sogni.

Pronunci parole 
ripetute spesso 
e sei come eri.

Mi sveglio e 
il cuore si sgonfia 
torna presente l’assenza 
nelle ore di luce.

Le parole della comunicazione di Danilo Ruocco

Il manuale si pone come obiettivo quello di aiutare coloro che all'interno delle organizzazioni di volontariato si occupano di comunicazione verso l'esterno e, in particolare, di quel tipo di comunicazione rivolta ai professionisti che operano all'interno di aziende che producono informazione.

Consigli per parlare in pubblico di Danilo Ruocco

Per troppe persone l’esperienza del parlare in pubblico si risolve nella lettura di un testo (a volte scritto da altri) davanti a un uditorio.
Fermo restando che tale prassi può essere un modo per trarsi d’impaccio di fronte a un fatto spesso sofferto come è quello del parlare in pubblico, va detto subito che essa non è equiparabile a quanto qui (come in qualsiasi manuale di comunicazione) si intende per “parlare in pubblico”.
Parlare in pubblico significa comunicare.

Spazio Comunicazione si trasferisce qui

Ho deciso di chiudere definitivamente il sito Spazio Comunicazione e di traferire qui i contenuti che vi avevo pubblicato. Una procedura che mi impegnerà per qualche tempo, finita la quale il vecchio sito sarà definitivamente rimosso dal Web.
I post che trasferisco qui e quelli che scriverò in futuro che hanno come argomento la comunicazione avranno tutti l'etichetta "Spazio Comunicazione".
Spero di ritrovare qui i lettori che avevano apprezzato il vecchio sito.

Anton Čechov

Ho sempre amato il teatro di Anton Čechov. Mi piace leggerlo e mi piace, quando ben realizzato, vederlo a teatro. Credo descriva le nostre delusioni come pochi altri autori. Ovviamente, ho letto tutti i suoi capolavori, ma non di tutti ho scritto. Mi riprometto di farlo.
Recensione a testi: PlatonovZio Vanja
Recensioni a spettacoli: Il Gabbiano per la regia di Marco BernardiPlatonovper la regia di Marco LorenziZio Vanja per la regia di Sergio FantoniZio Vanja per la regia di Gabriele Vacis

X-Files

Fin dalla prima puntata sono stato un appassionato della serie TV X-Files.
Non ne ho scritto quanto avrei voluto, ma non escludo, in futuro, di rivedere almeno gli episodi che più mi avevano colpito e di aggiungere qualche altra recensione a quelle che ho già pubblicato.

Recensioni ai film:
X-Files. Il filmX-Files. Voglio crederci
Recensioni a episodi TV:
Episodio PilotaLa decima stagioneL'undicesima stagione

Sindone di Torino

Sono anni che mi documento sulla storia della Sindone e ho anche organizzato delle trasmissioni radiofoniche dove si parlava del telo custodito a Torino, oltre ad essere andato in più di un'occasione a vederla durante le ostensioni.
Interventi sui Blog: SindoneSindone e datazione (reprint dell'articolo de "La Stampa")Sindone 2015

Recensioni a saggi: L'altra Sindone (saggio di Saverio Gaeta sul "Telo di Manoppello")

Interviste: Intervista sulla Sindone (intervista a Gino Moretto)La Sindone al Salone del Libro di Torino

Recensioni a romanzi: La fratellanza della Sacra Sindone di Julia Navarro

Come cambia il Web dal 4 febbraio

La notizia dell’imminente chiusura di G+ pare essere stata generalmente recepita con disinteresse. Molti, infatti, hanno semplicemente fatto spallucce pensando che, tanto, usano Facebook.
Se dal punto di vista dell’utilizzo dei social network, la chiusura di G+ può non interessare gli utenti dei social concorrenti, da quello della gestione e fruizione dei siti Web, invece, dovrebbe interessare chiunque.
Infatti, la chiusura definitiva di G+ (fissata per il 2 aprile 2019) porta con sé, a cascata, una serie di conseguenze a partire dal 4 febbraio prossimo.
Non solo, progressivamente, verranno cancellati gli account, le pagine e tutti i contenuti postati sul social network di Google, ma saranno eliminati da tutti i siti (e non solo da quelli gestiti con Blogger) anche i commenti postati da quegli utenti che si erano autenticati usando le credenziali di G+.
Ciò significa che, a partire dal 4 febbraio, il Web così come lo conosciamo sarà decisamente più povero di contenuti generati dagli utenti…