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Visualizzazione dei post da Luglio, 2016

Monogami seriali

Un giorno scriverò di te

Un giorno scriverò di te dei tuoi occhi puri incontrati in un posteggio. Della prima sera che ricordo per esteso. Degli intensi silenzi e delle selvagge tenerezze.
Un giorno scriverò di noi. Del nostro amore. Quel giorno  ti inchioderò alla pagina.

Danzano fino a morirne

La notte ascolto milioni di foglie parlarmi del vento. Prima le sfiora  con delicatezza. Poi le tratta con decisione, impeto e violenza.
La notte ascolto il vento lamentarsi delle foglie che restano  fedeli al ramo. Ma poi si fanno sedurre e cedono alla sua foga e 
danzano fino a morirne.

Nel buio della notte

Nel buio della notte guardiamo gli alberi  danzare sotto la Luna.
Mi accarezzi una mano con un gesto timido e pieno di pudore.
Ti sorrido e mi sfiori le labbra con le labbra.
Nel buio della notte danziamo nudi al suono  della pioggia sulle foglie e del vento tra i rami.

Le bare sulla pista e il lutto in TV

Lo ammetto: ho sempre trovato ributtanti quelle trasmissioni TV in cui vengono intervistati i familiari del morto. La stessa sensazione di ripulsa me la danno i servizi giornalistici dei TG nei quali si intervistano i familiari del morto o, in mancanza della disponibilità dei medesimi ad apparire, i vicini di casa o i negozianti della zona. Trovo la pratica assolutamente deprecabile, in quanto, a mio avviso, addirittura svilente per la professione giornalistica: quale notizia sensazionale si crede di apprendere da quanto ci può dire sul morto il droghiere? (“Era davvero una brava persona e mangiava bio...”)
Che dire, poi, dei servizi giornalistici dal luogo delle esequie? Stendiamoci sopra un sudario… Per caso ci si aspetta che il morto resusciti? (“In diretta dal sepolcro di Lazzaro...”) 
Ma veramente privo di senso il collegamento in diretta TV che certi TG hanno fatto ieri sera dall’aeroporto di Ciampino per l’arrivo delle bare degli italiani uccisi dai terroristi a Dacca. Ma davvero qual…

Lascia galoppare il tuo cuore

I tuoi occhi sono un tuffo al largo con gli amici: freschi  limpidi profondi.
Il tuo corpo vibra e oscilla tra sottomissione e ribellione.
Temi di non poter essere felice, ma non lo puoi essere se hai paura.
Molla le briglie e lascia galoppare  il tuo cuore.

Dan Brown

Dan Brown (1964) è uno degli scrittori statunitensi più famosi del mondo. I suoi romanzi sono noti non solo ai lettori, ma anche agli spettatori cinematografici, grazie ai film girati da Ron Howard, protagonista Tom Hanks.
Il suo Il codice da Vinci, con oltre 80 milioni di copie vendute, è uno dei romanzi più noti del mondo.

Recensioni a romanzi

Angeli e DemoniIl Codice da VinciIl simbolo perdutoInfernoOrigin
Recensioni a saggi su Brown

Contro il Codice da Vinci di José Antonio Ullate Fabo_________________ Ultimo aggiornamento: 2.11.17