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Visualizzazione dei post da Novembre, 2021

November Recap

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Riflessioni/Opinioni 📌  La para-realtà del Metaverso Nel Metaverso gli avatar faranno esperienze talmente coinvolgenti che si potrà parlare di una para-realtà. https://www.daniloruocco.it/2021/11/la-para-realta-del-metaverso.html   📌  3 pensierini a colori Unire immagini e parole è il modo che uso far viaggiare in certi social le mie riflessioni. https://www.daniloruocco.it/2021/11/3-pensierini-colori.html   📌  Amo la parola esatta Ho sempre puntato a una sorta di “pulizia” mentale e di stile eliminando il superfluo, nella convinzione che meno sia meglio. https://www.daniloruocco.it/2021/11/amo-la-parola-esatta.html   📌  Il misterioso potere delle date Dal 1º gennaio farò…  Perché la data del 1º ha un potere così fascinoso, almeno su di me? https://www.daniloruocco.it/2021/11/il-misterioso-potere-delle-date.html   Esperienze 📌  Come userò il Metaverso Ancora non c’è, eppure io già immagino come userò il Metaverso che i grandi colossi del Web stanno progettando. https://www.danilor

Il misterioso potere delle date

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Dal 1º gennaio farò…  Perché la data del 1º ha un potere così fascinoso, almeno su di me? È, forse, l’idea che sia preferibile far coincidere l’inizio di un nuovo ciclo con l’inizio di un nuovo anno (o di un nuovo mese)?  In realtà, un nuovo ciclo non parte avvantaggiato dal fatto che inizi dal primo giorno di un dato mese o anno! Forse la coincidenza tra l’inizio di un’attività e l’inizio del nuovo anno mi/ci dà una sensazione di ordine e questo mi/ci fa stare meglio.  E l’ordine ha, spesso, un forte potere calmante, in quanto si associano ad esso i concetti di ben fatto, lineare, pulito, liscio. Io, ad esempio, per ora ho stabilito che dal 1º gennaio non pubblicherò più su questo sito il Recap del mese precedente . Tale tipo di Recap - dal nuovo anno - sarà realizzato solo per gli iscritti alla newsletter #drnews . Inoltre, ho deciso che il mio Recap/Diario privato passerà dal cartaceo a Notion e ho già preparato un database per gestirlo. Niente mi vieterebbe di cambiare entrambe le

Cosa si sa in Vaticano sul caso Orlandi?

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Andrea Dusio nel volume Emanuela Orlandi ricostruisce l’intricato mistero legato alla sparizione della giovanissima cittadina vaticana.  Lo fa con un linguaggio agile e procedendo cronologicamente, partendo dalla sera del 22 giugno 1983, a far data dalla quale di Emanuela si perdono le tracce. Come è noto, ad oggi il caso non è stato risolto e i familiari, comprensibilmente, continuano a chiedere che si dica loro la verità dei fatti o, perlomeno, si faccia ritrovare il cadavere di Emanuela, in modo da poterle dare degna sepoltura. Sì perché, 38 anni dopo la sparizione dell’allora 15enne, la speranza che Emanuela sia ancora viva è davvero flebile. E non è un caso che Dusio termini il suo saggio - in questi giorni in edicola edito dalla Gazzetta dello Sport nella collana “Storia dei grandi segreti d’Italia” - ricordando come, ormai, negli ultimi anni di Emanuela si cerchi traccia soprattutto in vari ossari e sepolture. Un caso, quello della sparizione della Orlandi, davvero assai compl

Il mio papà

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Oggi ricorre il terzo anniversario della morte di mio padre. Non voglio ricordarlo con delle parole che - seppur sentite - potrebbero suonare retoriche a chi non mi conosce o non l’ha conosciuto. Lo ricordo, invece, con una foto ed è abbastanza paradossale, dato che mio padre non amava farsi fotografare. Ho scelto questa perché credo che da essa possa trasparire assai bene chi era mio padre: il mio papà. Raffaele e Danilo Ruocco ___________ Leggi anche: Mio padre era Torna presente l'assenza

Amo la parola esatta

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Ho sempre puntato a una sorta di “pulizia” mentale e di stile eliminando il superfluo, nella convinzione che meno sia meglio . Quando scrivo, spesso cancello interi periodi; cestino pagine e file. Le mie frasi sono composte da poche parole , perché ricerco e uso quelle esatte : quelle il cui significato corrisponde al mio pensiero. Sono convinto, infatti, che non ci sia alcun bisogno di affollare i periodi con informazioni ridondanti o non necessarie a esprimere appieno ciò che si vuole comunicare. E se ho già affrontato altrove uno specifico argomento, piuttosto che riportare per intero le mie parole, uso note e link per rimandare il lettore a quella determinata pubblicazione.  Mi cito solo quando strettamente necessario alla comprensione del lettore o del pubblico. Ricerco sempre la brevità e la trovo grazie alla parola esatta; essenziale; funzionale. E più risulto breve, più mi convinco di essere riuscito davvero a comunicare quanto sentivo il bisogno di dire. E mi auguro che la bre

3 pensierini a colori

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Unire immagini e parole, ormai, per me è una vera abitudine.  Una passione, direi! Il modo che uso per far viaggiare in certi social le mie riflessioni. Ne presento 3 tra quelle che ho "spedito nel Web" negli scorsi mesi. ____________ 📢 Per ricevere le comunicazioni di Danilo Ruocco iscriviti alla newsletter  drnews  e/o unisciti al canale Telegram  @ruoccolive

La para-realtà del Metaverso

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Dal social network al Metaverso Il modello di business di Meta sta progressivamente mutando e Facebook passerà abbastanza velocemente dall’essere un social network nel quale si monetizza grazie alle inserzioni pubblicitarie dei clienti, all’essere un Metaverso in cui si monetizzerà grazie agli acquisti effettuati direttamente dagli avatar. Per indurre gli avatar a spendere sarà necessario dare loro dei validi motivi per farlo e ciò, necessariamente, è legato a doppio filo sia alla sfera delle esperienze , sia a quella della percezione del sé. Esperienze e percezione nella para-realtà Gli avatar faranno, dunque, esperienze e avranno una percezione e rappresentazione del sé che indurrà agli acquisti. Esperienze talmente coinvolgenti che si potrà parlare di una para-realtà (ossia di una realtà parallela a quella fisica dei corpi biologici), nella quale il proprio avatar sarà immerso. Una para-realtà che sarà, via via, sempre più strettamente intrecciata alla realtà fisica, fino a quan

Come userò il Metaverso

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Ancora non c’è, eppure io già immagino come userò il Metaverso che i grandi colossi del Web ( non solo Facebook ) stanno progettando. Credo che lo utilizzerò per fare esperienze dirette e incontri in simultanea . Ho volutamente usato le espressioni “esperienze dirette” e “incontri in simultanea” per sottolineare come il mio utilizzo del Metaverso sarà assai differente da quella che oggi è la mia esperienza sui social. Io ho intenzione di avvalermi del mio avatar per completare e accrescere il mio corpo biologico. Tento di spiegarmi meglio con qualche esempio: per avere esperienza diretta della vita quotidiana nell’Antica Roma o di qualsiasi altra epoca passata che mi incuriosisce, potrò andarci con il mio avatar; per incontrare amici che vivono in città diverse dalla mia, avrò uno spazio in cui invitare i loro avatar a fare quattro chiacchiere in simultanea; per partecipare a eventi culturali e a riunioni di lavoro spesso userò il mio avatar, soprattutto per risparmiare sui costi

Venduti al migliore offerente

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Il capitalismo della sorveglianza di Shoshana Zuboff è un saggio fondamentale per comprendere appieno la nostra contemporaneità e, per tale motivo, è spietato sia nell’analisi dei nostri comportamenti, e sia nella descrizione delle strategie messe in atto dai capitalisti della sorveglianza per affermare il loro dominio su tutti noi. Comportamenti, i nostri, costantemente tenuti sotto osservazione dai capitalisti della sorveglianza come Google , Facebook , Amazon e altri, i quali, non solo li conoscono nei minimi dettagli, ma li formano.  Infatti, ci manovrano a distanza come fossimo dei burattini nelle loro mani e noi neppure ce ne accorgiamo. Ogni nostro comportamento viene tracciato, analizzato, memorizzato e noi lasciamo fare in quanto, con il tempo, ci siamo assuefatti a tale abuso. La nostra passività, quindi, è loro complice, in quanto lascia loro campo libero. E loro non solo ci tracciano, ci analizzano, ci conoscono profondamente e ci indirizzano nelle scelte , ma ci ven