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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2020

La Rassegna Stampa di Danilo Ruocco

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Ho deciso di usare una Bacheca di Trello per archiviare e rendere pubblica la mia rassegna stampa personale.
Ho sfruttato la struttura a Liste e Schede per suddividere la rassegna per argomenti: una lista dedicata alle interviste; una alla narrativa; un'altra al mio lavoro su Tatiana Pavlova e l'ultima a quello su Salvatore Quasimodo.
Per il momento ho inserito soprattutto gli articoli che sono riuscito a recuperare sul Web.
Per visualizzarli basta cliccare sulle immagini in modo che si aprano le schede complete contenenti al loro interno i link agli articoli.
Man mano che recupero altro materiale, lo archivierò nella bacheca, a futura memoria! 😉
👉 Rassegna Stampa

Dall’idea al progetto | Dalla nota al testo

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È sempre bene memorizzare un’idea con una nota: si evita di dimenticarla e la si può sviluppare in seguito con tutta calma.Avere tante singole note su un unico argomento, magari prese in un arco di tempo relativamente lungo, può, però, essere inutile dal punto di vista produttivo, perché manca una visione di insieme. Ecco perché è sempre meglio riunire tali note in una bacheca tematica.Tale bacheca può trasformare quelle note in un progetto unitario, molte volte dando slancio al proprio lavoro.
Ciò detto, di seguito mostro come utilizzo tre potenti strumenti per trasformare un’idea in untesto da pubblicare (ma l’esempio vale per qualsiasi tipo di progetto).Strumenti che, oltre a essere potenti, hanno anche il triplice vantaggio di essere gratuiti; di poter essere usati con tutti i propri deviceindistintamentee di consentire di condividere il proprio lavoro con le persone con le quali si collabora.
Uso Keep per memorizzare le mie idee.Praticamente inizio sempre da Keep.Si tratta di uno s…

Smania di sentimenti

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Vorrei capire
cos'è questa smania
di sentimenti.
Perché provo affetto
per te se ti ho visto
tre volte sole.
Vorrei capire
cos'è.

Scrivere la parola Fine

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Non ho paura della parola "Fine".Non temo di mettere fine né a un progetto, né a una relazione; così come - a suo tempo - non ho avuto paura di iniziarli, intraprendendo un nuovo percorso.
Sono cosciente che "le cose" finiscono e, perciò, non considero fallimentare il concluderle.Anzi, quando percepisco che un'esperienza è giunta al suo termine, trovo controproducente trascinarmela dietro. Diventerebbe un'insopportabile zavorra.
In altri termini, non considero la parola "Fine" sinonimo di "Fallimento", probabilmente perché non ho paura dei cambiamenti.
________________________Leggi anche:👉 Cambiamento per reazione

Yukio Mishima

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Yukio Mishima è stato senza dubbio una delle figure più importanti della scena culturale mondiale del Novecento.
Personaggio assai controverso, fu capace di incidere sia nella cultura nipponica, sia in quella occidentale.
📌 Recensioni alle opere: Sole e acciaio La scuola della carne 📌 Saggi su Mishima: Marguerite Yourcenar, Mishima o La visione del vuoto 📌 Saggi di Danilo Ruocco Il corpo per Mishima, in Aa.Vv., Il Simposio. Nessuno è perfetto, 2014; ora in Danilo Ruocco, Maschio Alfa. I corpi non mentono, 2019.

Arthur Conan Doyle

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Sir Arthur Conan Doyle è noto al grande pubblico soprattutto per essere il “padre” di Sherlock Holmes.Conan Doyle è considerato uno dei fondatori dei generi letterari del giallo e del fantascientifico.

📌 Recensioni alle opereUno studio in rossoIl segno dei quattroLe avventure di Sherlock HolmesLe memorie di Sherlock Holmes
📌 Recensioni a film tratti dalle opereSherlock Holmesdi Guy Ritchie Sherlock Holmes. Gioco di ombre di Guy Ritchie
📌 Recensioni a opere con Conan DoyleGyles Brandreth, Oscar Wilde e i delitti a lume di candela

La Scrittura per immagini #2

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Decisamente unire immagini e parole mi piace e così proseguo con il diffondere sui social network i miei "pensierini a colori".Ne pubblico qui quattro che parlano della Scrittura.





Guarda/Leggi anche: - La Scrittura per immagini - Il potere della Parola


Siamo obsoleti | Memoria inadeguata

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Il nostro essere costantemente on life (ossia il non fare più differenza tra ciò che si svolge offline e ciò che, invece, avviene online) ci ha portato, come esseri umani, ad essereobsoleti. Questione di memoria inadeguata.
Se, infatti, il nostro “sistema operativo”, tutto sommato, si difende ancora bene, la memoria, invece, no. La memoria è il nostro punto debole.È ciò che ci rende obsoleti.
I nostri device raccolgono per noi (e, spesso, a nostra insaputa) una eccessiva quantità di dati che vengono tutti memorizzati e resi disponibili per sempre a una serie di soggetti (pubblici e privati) a noi spesso del tutto ignoti.
Di noi vengono memorizzati dati personali di cui sovente non siamo neppure a conoscenza.Dati che riguardano il nostro stato di salute, il rendimento, la capacità di reazione agli stimoli, i gusti, le opinioni, le amicizie, le relazioni, gli acquisti, il patrimonio, i movimenti del corpo, i tragitti, i tempi, il sonno…Dati che, anche quando a noi noti, spesso finiscono ne…

My Apple experience

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Questa mattina ho approfittato del “sottocosto” di una nota catena di negozi e ho comprato il MacBook Air13”.La configurazione della macchina mi ha favorevolmente stupito: quando ho inserito i dati del mio Apple Id, mi è subito apparso un messaggio di verifica sul mio iPad e le due macchine si sono configurate in modo da mantenersi costantemente aggiornate: sull’iPad, ad esempio, mi sono apparse le cartelle “Documenti” e “Scrivania” del mio nuovo MacBook Air e su quest’ultimo le foto già presenti sull’iPad.
Quando la configurazione è terminata, ho scaricato gli aggiornamenti disponibili del sistema operativo e, contemporaneamente, Google Chrome (che è il browser che utilizzo di solito).

Il mio primo prodotto firmato Apple è stato un iPod Touch con 8 GB di memoria che ancora oggi uso senza problemi. L’unica cosa che nel tempo ho dovuto cambiare sono le cuffie.
Poi, nel novembre del 2008, ho preso un MacBook Pro che, quest'anno, ho fatto aggiornare (👉 Un Mac di 12 anni fa) e che tengo…

Snowden eroe moderno

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Errore di sistema di Edward Snowden, edito in Italia da Longanesi, è un libro che tutti dovrebbero leggere e che sarebbe il caso di adottare nelle scuole.In esso Snowden non solo racconta di come abbia scoperto che per anni la nostra privacy è stata (e, forse, lo è ancora) sistematicamente violata, ma anche come sia giunto a decidere di rivelare al mondo che gli USA attuavano (e, forse, ancora attuano) una sorveglianza globale di massa: ovvero, i loro servizi segreti (CIA e NSA in primis) non si “limitavano” a sorvegliare i sospetti, ma raccoglievano e conservavano (raccolgono e conservano?) i dati e i metadati di chiunque e per sempre, perché prima o poi potrebbero servire.E tutto ciò in barba alla legislazione sovranazionale e ai diritti fondamentali delle persone.Aver aperto gli occhi del mondo su questa abnorme attività di spionaggio degli USA ai danni di chiunque abbia accesso ai mezzi di comunicazione (dal telefono al Web), fa di Snowden un eroe moderno.Un eroe che ha preferito …