Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2016

Chi ero nel 2002

Di solito un sito web ha tra le sue pagine statiche quella in cui l’autore (o gli autori) descrivono se stessi ai propri lettori.  Tali presentazioni cambiano raramente e, quando vengono modificate, ciò che è stato cancellato, se non memorizzato altrove, viene perso per sempre. Il sito Internet Archive monitora i cambiamenti di milioni di siti e ne archivia le varie versioni. Il mio dominio personale è da loro “archiviato” dal 2001 e così sono riuscito a recuperare la pagina Chi è (poi sostituita da Biografia) così come si presentava nel 2002. Eccola.

La quantità senza spessore

Da anni scrivo online e dal 2003 pubblico, con una certa frequenza, post nei miei blog. Alcuni di tali blog (e le piattaforme che li ospitavano) non ci sono più, anche se ho fatto in modo di trasferire quanto avevo pubblicato in quei luoghi nei blog che li hanno sostituiti.
Per farla breve, ad oggi è possibile leggere gratuitamente online più di 1250 post pubblicati dal sottoscritto. Una cifra che, lo ammetto, mi impressiona. Più di 1250 articoli che, a volerli stampare, produrrebbero un volumone da autore classico e prolifico. Roba da scrittore ottocentesco, per capirci…
Ma, oggi, quegli oltre 1250 post non creano spessore. Approdando in uno dei miei blog, in genere, il lettore distratto difficilmente può rendersi subito conto di quanto materiale è a sua disposizione.  Questo perché siamo ancora legati al peso e allo spessore. Valutiamo gli oggetti da quanto sono grandi e da quanto pesano. E, in genere, se sono grandi e pesanti ne restiamo impressionati e ammirati. Al contrario, sot…

Professionisti veri

Ci sono persone che pensano che essere dei seri professionisti significhi comportarsi come se si avesse una scopa piantata nel culo.  Costoro, spesso, sono anche scostanti e arroganti. A me, tali persone non hanno mai trasmesso professionalità, ma, paradossalmente, mi sono sempre sembrate insicure. Insicure proprio delle loro capacità professionali!
Altri professionisti, invece, sicuri di loro stessi e delle loro competenze, si comportano in modo “naturale” anche quando stanno lavorando.
Di recente mi sono rivolto a uno specialista. Costui mi ha trattato in modo affabile.  Mi ha spiegato il problema senza allarmismi. Mi ha detto quali erano le sue competenze e quali quelle del primario. Mi ha fatto spogliare e mi ha visitato in modo scrupoloso, non mancando di alleggerire la situazione con qualche battuta lieve. Mi ha richiesto di ripetere certi esami e mi ha detto di inviarglieli via fax o email e ha terminato dicendo che mi avrebbe rivisto solo se il risultato degli esami lo avesse richiesto. …

Ti cancello

E ti cancello dal cuore, dalla mente e dal sesso. Il tuo volto sbiadice nei social. Il tuo nome è sepolto in rubrica.
Ti cancello dal sesso, dalla mente e dal cuore. E di te non resta memoria.

Cambiamento per reazione

Il cambiamento lavora in me come un fiume carsico sotterraneo. Chi mi guarda dall’esterno spesso non si accorge del lento lavorio che può durare mesi o anni. Poi, quasi fosse un geyser, il cambiamento avvenuto in me si manifesta anche agli altri che, colmi di sorpresa, a volte mi accusano di essere cambiato. Ciò che però costoro fanno fatica ad ammettere è che il mio cambiamento ha preso il via proprio dai loro comportamenti nei miei confronti.
In altre parole, spesso i miei cambiamenti non sono altro che reazioni.

Black slave

In ginocchio mi annusi il sesso
in cerca di un odore perduto.
Mi lecchi con devozione e avidità
felice di ubbidirmi.

La tua bellezza è clamorosa,
ma dopo l’uso ti getto via
sicuro che tornerai a
dissetarti alla mia fonte.

3 frasi che non vogliono dire nulla

- Crea posti di lavoro - Ha fatto commuovere il Web - La famiglia tradizionale è in pericolo
Chi non ha mai sentito queste frasi?
Sono frasi che, per il loro potere evocativo, sono diventate di moda e vengono ripetute come dei mantra da politici, religiosi e opinionisti. 
In realtà, tali frasi non vogliono dire nulla. Guarda il video e scopri perché.