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Oro e incenso

Lo ammetto: quando mi aveva invitato a cena a casa sua, la mia fantasia era subito corsa al dopocena, visualizzando scene di sesso orgiastico e rovente. Ero carico di aspettative e anche un po’ agitato: indeciso su tutto, neanche fossi stato un ragazzino al primo appuntamento. Nella mia indecisione avevo finito per non decidere su alcuni dettagli e, per fare un esempio, mi presentai da lei con in mano un mazzo di fiori di campo, una bottiglia di rosso e una scatola di praline al cioccolato, perché non avevo saputo quale delle opzioni privilegiare. Quando aprì la porta e mi vide carico di doni, sorrise ed esclamò: «Ma oggi non è Natale!». La sua voce calda e sensuale mi confuse e, allungandole i fiori, seppi solo risponderle: «Sono per te». «E le praline e la bottiglia te le tieni tu?» «Sono uno sciocco e tu sei elegantissima» aggiunsi mentre appoggiavo il vino sulla tavola apparecchiata sobriamente, ma con gusto, e le po...

L'intervista ritrovata a Steve Jobs

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Steve Jobs non amava rilasciare interviste, ragione per la quale i documenti visivi su di lui sono piuttosto scarsi e poco significativi se si pensa che si sta parlando di una delle figure più importanti del mondo contemporaneo. A un anno dalla morte di Jobs è riemersa da un garage una cassetta VHS contenente un’intervista che Jobs aveva rilasciato nel 1995 a Bob Cringely (che quell'anno stava realizzando la serie Triumph of nerds ) e che non è mai stata trasmessa per intero, perché il master è andato perduto.  Ora l’intervista può essere vista integralmente: Feltrinelli l’ha pubblicata in DVD e trascritta in un volumetto introdotto da Riccardo Staglianò .  Il cofanetto è in libreria con il titolo Steve Jobs. L’intervista perduta .  Dall'intervista emerge prepotente la figura di un uomo di incredibile carisma.  Un uomo che sapeva trascinare e motivare i suoi collaboratori.  Un vero leader.  Jobs, nel 1995, è lontano dalla creatura...

Induzione alla prostituzione maschile?

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Vendici i tuoi gioielli e noi...

Neve a San Valentino

Anche dieci anni fa nevicava così: fitto fitto. Anche dieci anni fa me ne stavo seduto qui, su questa poltrona, e guardavo la neve cadere sul nostro giardino. Mi piace quando nevica così. Mi piace, perché tutti se ne stanno in casa al caldo e io mi sento meno solo ascoltando la neve cadere e il vociare della mia famiglia. Non che io resti mai veramente solo in casa, ma quando ci sono tutti è un'altra cosa. Quando anche gli altri non possono uscire, mi sento più compreso: come se anche gli altri potessero capire che vuol dire stare qui tutto il giorno, su questa poltrona... Sì, mi piace quando nevica così e sono sicuro che piace anche agli altri: rallentano i ritmi e le pretese, perché sanno che fuori di qui c'è solo un'interminabile distesa bianca. Dieci anni fa era la prima volta che ero costretto a stare così a lungo davanti a questa finestra mentre la neve cancellava il nostro giardino. Avevo 24 anni e la vita mi si era spezzata tre anni prima, quando dal...

Conservato in biblioteca #2

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Avevo già scritto come mi "facesse un certo effetto" sapere che i miei libri sono conservati nelle più prestigiose biblioteche del mondo ( vedi Conservato in biblioteca ). Oggi, spinto da rinnovata curiosità, ho cercato nella Biblioteca dell'Università di Harvard  e... mi sono trovato  ( vedi  Harvard Library ) .  Lo dico con orgoglio, naturalmente!

La vignetta maschilista di Vauro pubblicata da una donna

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Altrove ho sottolineato come, a mio avviso, una vignetta disegnata da Vauro , all’indomani dell’outing di Lucio Dalla, fosse omofoba ( vedi Parole GLBT ).  Oggi, pur specificando che, nel complesso, le vignette di Vauro solitamente mi fanno sorridere, torno a scrivere di Vauro per esprimere sdegno per la vignetta, dedicata alla Ministro Fornero, pubblicata da “il manifesto” . Una vignetta brutta che parrebbe denotare un feroce maschilismo da parte di chi l’ha disegnata. Maschilismo e sessismo che giustamente hanno infastidito la Ministro delle Pari opportunità Elsa Fornero che, pubblicamente, ha definito “vergognosa” la vignetta di Vauro. Un maschilismo e sessismo che salta agli occhi: la Fornero è disegnata come fosse una donna di facili costumi che aspetta la telefonata del cliente (Marchionne). Un disegno e un titolo (“La Ministra squillo”) che, a mio avviso, non solo offendono Elsa Fornero, ma anche le donne in genere, le quali vengono pensate come delle prostitut...

Aborto e obiezione

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  SCANDALOSI! "@repubblicait: Jesi, stop a interruzioni di gravidanza i ginecologi sono tutti obiettori http://t.co/UDkSfNUm " — Danilo Ruocco (@daniloruocco) September 8, 2012   Personalmente ritengo sia un fatto scandaloso che in un ospedale pubblico la maggioranza (o addirittura il 100%) dei ginecologi possa essersi dichiarato obiettore e, quindi, si rifiuti di praticare un’interruzione di gravidanza. So bene che la legge 194 all’art. 9 consente ai ginecologi la possibilità, appunto, di non partecipare alle interruzioni di gravidanza laddove queste non siano necessarie per evitare alla donna gravi pericoli per la sua salute. Ma è altrettanto vero che la medesima legge prevede all’art. 4 che alla donna sia data la possibilità di ricorrere, entro i primi novanta giorni, all’interruzione della gravidanza nel caso in cui  [...] accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salu...