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Visualizzazione dei post con l'etichetta Futuro

CULT Recap Governare il Futuro

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Il secondo CULT Recap nasce dall'idea che siamo giunti  a un momento della Storia dove il Futuro ha smesso di essere un orizzonte lontano ed è diventato il Presente o, comunque, un Futuro-molto-prossimo. Ciò significa che, ora, vanno fatte delle scelte precise, specie nel campo del progresso tecnologico, delle biotecnologie e dell’IA. Ossia, ora bisogna avere il coraggio di Governare il Futuro . CULT Recap Governare il Futuro di Danilo Ruocco Harari Zuboff Leone XIV Leggi su Substack Il pdf di CULT Recap Governare il Futuro è disponibile in Academia .

Su un altro pianeta o, meglio, no

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Su un altro pianeta di Amedeo Balbi edito da Rizzoli è un gran bel saggio che anche coloro che non sono appassionati di Futuro, viaggi galattici e fantascienza dovrebbero leggere, perché parla di noi, oggi. Balbi presenta al lettore “lo stato delle cose”: cosa sappiamo dei rischi che a breve e a lungo termine possono determinare una catastrofe planetaria; quali sono le possibilità, per l’umanità, di poter colonizzare altri pianeti del Sistema solare; quali quelle di poter intraprendere un viaggio di conquista di pianeti di altre galassie. Balbi - astrofisico e divulgatore scientifico - nel volume - scritto in modo che chiunque possa capire anche senza possedere una cultura scientifica specifica - affronta la questione della “colonizzazione” sia dal punto di vista della fattibilità tecnologica; sia da quello delle implicazioni socio-psicologiche che comporterebbe; ma anche da quello dei limiti dettati dalle leggi della Fisica e da quelli biologici che il nostro corpo ci impone. Una pa...

Il Futuro totalitario immaginato da Huxley

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Scritto da Aldous Huxley una trentina d’anni dopo il romanzo Il mondo nuovo , il saggio Ritorno al mondo nuovo analizza il presente degli Anni Cinquanta del Novecento, per immaginare un Futuro prossimo venturo. I due libri di Huxley sono intimamente collegati, tanto che il saggio fa continui riferimenti al romanzo, come ne fosse un seguito o un’enorme postfazione esplicativa. Come nel romanzo (distopico), anche nel saggio il Futuro immaginato da Huxley è assai negativo. Si tratta di un Futuro nel quale - per far fronte ai problemi causati dalla sovrappopolazione e dalla superorganizzazione conseguente ai progressi delle scienze applicate - si procede all’uniformazione dell’umanità e si instaura una tirannia totalitaria di tipo capitalistico (in Occidente) o di tipo comunistico (nelle aree di influenza dell’allora Unione Sovietica). Un Futuro in cui l’ élite al potere domina le masse non per mezzo del castigo e della violenta repressione (come in 1984 di Orwell), bensì con la ma...

La para-realtà del Metaverso

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Dal social network al Metaverso Il modello di business di Meta sta progressivamente mutando e Facebook passerà abbastanza velocemente dall’essere un social network nel quale si monetizza grazie alle inserzioni pubblicitarie dei clienti, all’essere un Metaverso in cui si monetizzerà grazie agli acquisti effettuati direttamente dagli avatar. Per indurre gli avatar a spendere sarà necessario dare loro dei validi motivi per farlo e ciò, necessariamente, è legato a doppio filo sia alla sfera delle esperienze , sia a quella della percezione del sé. Esperienze e percezione nella para-realtà Gli avatar faranno, dunque, esperienze e avranno una percezione e rappresentazione del sé che indurrà agli acquisti. Esperienze talmente coinvolgenti che si potrà parlare di una para-realtà (ossia di una realtà parallela a quella fisica dei corpi biologici), nella quale il proprio avatar sarà immerso. Una para-realtà che sarà, via via, sempre più strettamente intrecciata alla realtà fisica, fino a quan...

Come userò il Metaverso

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Ancora non c’è, eppure io già immagino come userò il Metaverso che i grandi colossi del Web ( non solo Facebook ) stanno progettando. Credo che lo utilizzerò per fare esperienze dirette e incontri in simultanea . Ho volutamente usato le espressioni “esperienze dirette” e “incontri in simultanea” per sottolineare come il mio utilizzo del Metaverso sarà assai differente da quella che oggi è la mia esperienza sui social. Io ho intenzione di avvalermi del mio avatar per completare e accrescere il mio corpo biologico. Tento di spiegarmi meglio con qualche esempio: per avere esperienza diretta della vita quotidiana nell’Antica Roma o di qualsiasi altra epoca passata che mi incuriosisce, potrò andarci con il mio avatar; per incontrare amici che vivono in città diverse dalla mia, avrò uno spazio in cui invitare i loro avatar a fare quattro chiacchiere in simultanea; per partecipare a eventi culturali e a riunioni di lavoro spesso userò il mio avatar, soprattutto per risparmiare sui costi...

L'irrazionale razionale

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La vita reale è imprevedibile e irrazionale. Di conseguenza, ogni giorno andrebbe sempre vissuto appieno e con la consapevolezza che potrebbe essere l’ultimo. Eppure ci comportiamo come se la nostra vita fosse prevedibile e interminabile e programmiamo il futuro con largo anticipo. E nel costruire il futuro - immaginandolo a nostro uso e consumo - elaboriamo planning che ci piace definire “razionali”. Il dirci razionali ci tranquillizza.  Allevia l’ansia; zittisce i sensi di colpa e modera il senso di impotenza. Ma la vita vera, nonostante i nostri sforzi di darle un senso, resta un vortice insensato di variabili incontrollabili e il pianificarla con largo anticipo è un gioco divertente, ma irrazionale. Anche la “semplice” pretesa di affrontare il futuro in base all'elaborazione dei dati esperienziali provenienti dal presente e dal passato è irrazionale! Per non dire che nel programmare il futuro si dà per scontato ciò che scontato non è: l’esserci. ...

RCCDNL - Domani