La para-realtà del Metaverso


Dal social network al Metaverso

Il modello di business di Meta sta progressivamente mutando e Facebook passerà abbastanza velocemente dall’essere un social network nel quale si monetizza grazie alle inserzioni pubblicitarie dei clienti, all’essere un Metaverso in cui si monetizzerà grazie agli acquisti effettuati direttamente dagli avatar.

Per indurre gli avatar a spendere sarà necessario dare loro dei validi motivi per farlo e ciò, necessariamente, è legato a doppio filo sia alla sfera delle esperienze, sia a quella della percezione del sé.

Esperienze e percezione nella para-realtà

Gli avatar faranno, dunque, esperienze e avranno una percezione e rappresentazione del sé che indurrà agli acquisti.

Esperienze talmente coinvolgenti che si potrà parlare di una para-realtà (ossia di una realtà parallela a quella fisica dei corpi biologici), nella quale il proprio avatar sarà immerso.

Una para-realtà che sarà, via via, sempre più strettamente intrecciata alla realtà fisica, fino a quando le due realtà diventeranno un continuum quasi indistinguibile o, comunque, dal quale non si potrà prescindere.

In tale para-realtà, tra l’altro, ogni avatar vorrà sentirsi coinvolto in prima persona, proprio perché avrà messo mano al portafogli. Ciò significa, ovviamente, che non vorrà sentirsi un numero.

Non sarà più disposto ad accettare vecchie logiche da social network: non vorrà stare nella massa.

I piccoli Gruppi

Di conseguenza, prenderanno piede relativamente piccoli Gruppi di avatar, nei quali far parte significherà partecipare davvero, anche alle eventuali spese che il Gruppo sarà chiamato ad affrontare (come, ad esempio, la costruzione di uno spazio nel quale gli avatar possono incontrarsi).

Nei piccoli Gruppi ci si sentirà accolti, coinvolti e chiamati ad assumere un ruolo in prima persona.

La trasformazione delle Pagine

Anche le Pagine così come le conosciamo non avranno più senso. Esse potranno essere trasformate in spazi di incontri pubblici, oppure in negozi. Ma la loro attuale funzione di noiose bacheche sarà spazzata via.

Sia che diventino spazi di incontro, sia che diventino dei negozi, in esse nessun avatar potrà essere trattato semplicemente come un numero (ossia come un semplice iscritto), ma dovrà essere coinvolto in una esperienza che lo faccia sentire accolto.

Le relazioni alla base del Metaverso

Il Metaverso avrà numeri colossali ma, paradossalmente, funzionerà solo se si riuscirà a creare vere relazioni tra avatar. Ciò significa che le relazioni (che di per sé sono biunivoche) potranno crescere e diventare durature solo là dove saranno davvero reali, ossia là dove coinvolgeranno relativamente piccoli gruppi di avatar.

In altre parole, la para-realtà del Metaverso, per funzionare, dovrà ricalcare le dinamiche sociali della realtà fisica alla quale ora siamo abituati.

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Leggi anche: Come userò il Metaverso  


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