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Majorana e la duplicità

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Tracciare un profilo biografico, psichico e curriculare di Ettore Majorana può essere semplice e complicato al medesimo tempo. Semplice perché i dati strettamente biografici noti sono davvero una manciata, essendo il fisico teorico scomparso poco più che trentenne. Difficile perché i medesimi dati sembrano delineare una duplicità psichica e biografica a volte sconcertante, soprattutto se si pensa che Majorana è considerato uno dei geni della fisica quantistica. I dati, poi, inevitabilmente, vengono letti alla luce della misteriosa scomparsa di Majorana e, a volte, un fatto riletto oggi assume una luce di sinistro presagio che, forse, in sé non aveva. Mauro Mercatanti in Ettore Majorana edito dalla Gazzetta dello Sport tenta l’impresa e divide il suo volume nettamente in due: nella prima parte si preoccupa di fare il ritratto di Majorana uomo e scienziato; mentre nella corposa seconda parte del suo saggio ripercorre le ipotesi più note relative alla scomparsa del giovane docente d...

La strega che voleva essere amata

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La strega e il capitano di Leonardo Sciascia non è un saggio di facile e immediata lettura in ragione del fatto che l’Autore cita di continuo lunghi estratti processuali scritti nella lingua in uso a Milano nella prima metà del Seicento. Il processo è quello intentato contro Caterina Medici - «strega professa» - a cui accenna Alessandro Manzoni nei Promessi sposi e che, a inizio del 1617, fu messa al rogo in pubblica piazza, immediatamente dopo essere stata strangolata dal boia e, ancora prima, torturata con ferri roventi durante il tragitto che la condusse dalla prigione al patibolo.   E non che non fosse già stata torturata durante il processo! Torturata - si vorrebbe scrivere - per il semplice gusto dell’atto: Caterina, infatti, aveva confessato di essere una strega fin dal suo primo “informale” interrogatorio avvenuto nella casa nella quale prestava servizio come «fantesca» (ossia, come domestica). Ad accusarla di stregoneria ci pensò per primo il capitano Vacallo di...

La scomparsa di Majorana

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La scomparsa di Majorana di Leonardo Sciascia è un piccolo gioiello di indagine psicologica, ancor prima che storica. Nel saggio, infatti, Sciascia non solo ricostruisce i fatti che portarono agli eventi del marzo 1938 in cui di Ettore Majorana si persero le tracce, ma analizza la psicologia del genio della Fisica teorica, per tentare di dare una spiegazione razionale proprio alla misteriosa scomparsa. Come è noto - o come dovrebbe esserlo - Sciascia era convinto che Majorana non si suicidò, ma decise di scomparire. A tal proposito, lo scrittore sottolinea come l’uso della parola «scomparire» fatto da Majorana stesso in una delle lettere che ne preannunciavano il suicidio, era ambiguo: il Fisico voleva che si pensasse a un sinonimo di scomparire (ossia, darsi la morte ), ma, in realtà, la sua intenzione era proprio quella di sparire nel nulla e di non farsi cercare, proprio perché aveva dato a intendere un suicidio. E, in effetti, la polizia fascista non indagò con meticolosità,...

Sciascia esegeta di Moro

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Scritto “a caldo” in quel 1978 in cui Aldo Moro fu rapito e condannato a morte dalle Brigate rosse, L’affaire Moro di Leonardo Sciascia è un saggio illuminante che andrebbe letto e riletto non solo da quanti, a vario titolo, ancora oggi, si occupano del “caso”. Nel testo, Sciascia - con un acume non comune - analizza nel dettaglio le lettere (rese pubbliche) scritte da Moro durante la prigionia e indirizzate ai potenti della Democrazia Cristiana e ai propri familiari. Da esse, contrariamente all’opinione allora corrente, Sciascia, non solo riconosce la lucidità di Moro , ma rileva il tentativo messo in atto dall’ostaggio di indicare agli inquirenti il luogo in cui era tenuto prigioniero . Lo fece, Moro, usando il suo linguaggio più tipico : quello del dire non dicendo. Sciascia, allora, sottolinea delle lettere dalla prigionia alcuni passaggi che appaiono incongrui , mettendo in evidenza come essi, nel linguaggio di Moro, stessero a indicare altro: ovvero, con ogni probabilità, fosse...