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Gli appunti cartacei al tempo dell’IA

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Uso le Intelligenze Artificiali principalmente per interrogarle sul materiale che io stesso ho prodotto (appunti, articoli, saggi, interviste…). Ciò mi consente, tra l’altro, di dare nuova linfa al mio lavoro, per esempio evidenziando connessioni che, in un primo momento, avevo tralasciato.  Negli ultimi tempi, quindi, quando lavoro su un argomento che approfondisco da anni, apro un notebook in Gemini Notebook (già NotebookLM) e lo riempio con il materiale che ho già realizzato nel corso del tempo e che non è solo testuale, ma anche audiovisivo (ho lavorato in radio e ho da anni un canale YouTube). Con il materiale che è già in un formato digitale, le cose sono molto rapide: mi basta importare in Gemini Notebook i relativi file. Diversa è la questione, invece, con il materiale cartaceo: va digitalizzato, prima di poterlo “dare in pasto” all’IA! Ho centinaia di schede di lettura manoscritte* e altri appunti preparatori e per digitalizzarli sto utilizzando l’IA: fotografo quanto ho s...

Ho definitivamente sostituito Google Keep con Notebook di Zoho | Note che passione! #3

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I miei blocchi appunti Per anni Google Keep è stata la mia app preferita per  prendere note al volo (si veda, ad esempio, quanto ho scritto in Dall'idea al progetto | Dalla nota al testo ). L’adozione di Notion come mio Second brain ha, col tempo, modificato le mie abitudini anche relativamente alla prassi di annotare le idee. Il cambiamento nelle mie abitudini ha portato al progressivo abbandono di Keep come strumento privilegiato per le note on the go e l'adozione definitiva di  Notebook di Zoho . Notebook di Zoho, oltre che con le altre app di Zoho, si integra anche con le app di Google (come GMail, Calendar o Drive). Il widget della barra superiore del Mac Preferisco Notebook di Zoho a Google Keep per i seguenti motivi: il testo può essere formattato ; alla nota si possono aggiungere immagini che possono essere posizionate in qualsiasi punto del testo e non, come in Keep, in un’area predefinita; la nota può essere visualizzata a tutto schermo ; le note possono es...

Note, che passione! #2

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Il mio sistema di annotazione muta e si adatta di continuo alle mie esigenze. Se, nelle mie abitudini, subentra una novità tale da rendere necessario un cambio degli strumenti che uso per prendere nota, non esito a cambiare: sono gli strumenti che devono adattarsi alle mie necessità e non io a loro. Ciò per dire che, oggi, sono tornato a usare una app che avevo smesso di usare qualche tempo fa (mandando in pensione quella che l'aveva sostituita) e ho aggiunto un Rocketbook tra i miei blocknotes cartacei. L'app che è tornata nei miei device è Google Keep e ho sostituito Todoist con Google Calendar (che non ho mai smesso di usare). Le mie liste su Tasks Google Keep è tornata a luglio in seguito alla lettura del volume Detto, fatto! di David Allen e all’adozione delle liste per catalogare le mie cose da fare .  Ora suddivido molti dei miei task in base al luogo in cui essi possono essere svolti. Ovviamente, quelli che hanno una data di scadenza, vengono visualizzati in Google C...

Note, che passione!

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Sono uno a cui serve annotare le cose se non vuole dimenticarle. Praticamente, quando ho un'idea, la segno da qualche parte e, poi, in un secondo momento, la riprendo per svilupparla (se la considero ancora un'idea degna di essere sviluppata, altrimenti la cestino senza pietà). Per prendere note al volo uso blocknotes sia fisici, sia immateriali (ossia, online). Ho, quindi, sempre con me un blocchetto di carta e una penna. Ad esempio, uso la carta quando sono impegnato in una conversazione telefonica di cui voglio tenere traccia; un blocchetto cartaceo, poi, resta fisso sul comodino accanto al letto: durante la notte mi capita spesso di svegliarmi con un pensiero e di doverlo annotare subito; segno su carta anche gli appunti che prendo quando vado a recensire uno spettacolo teatrale o una mostra d'arte; uso blocchi di carta per gli appunti che prendo durante le conferenze e i corsi di formazione "in presenza"; infine, le mie "schede di lettura" (ossia ...