Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta libro

Gli incontri con i lettori

Immagine
Monica Romano, Nathan Bonnì, Alessandro Rizzo, Danilo Ruocco Come scrittore e giornalista mi capita di partecipare a degli incontri con i lettori in cui, a volte, presento libri di altri scrittori e, meno di frequente, i miei. Devo dire che trovo sempre assai stimolante i momenti di confronto con i lettori, anche con quelli che non hanno ancora letto il libro che si presenta e che, però, ne sono incuriositi. Di seguito un elenco delle serate che più mi sono rimaste nella memoria. Presentazioni di libri alla presenza degli autori. Incontri moderati da Danilo Ruocco 26 aprile 2001 (Bergamo): Nati due volte di Giuseppe Pontiggia . Con Edvige Invernici 12 aprile 2002 (Bergamo) : L'ultima legione di Valerio Massimo Manfredi 10 maggio 2002 (Bergamo) :   Vicolo della Duchesca  di Sveva Casati Modignani 4 ottobre 2002 (Bergamo): Fermati tanto così di  Matteo B. Bianchi 25 ottobre 2002 (Bergamo): Il legato romano di Guido Cervo 29 aprile 2006 (Bergamo): Le fate c...

Leggiti dentro

Immagine
A volte la lettura di un libro può aiutarci a leggerci dentro e a scoprire qualcosa di noi che ancora non avevamo compreso appieno. La mia scrittura mira anche ad aiutarti a leggerti dentro... ➡️  Maschio Alfa. I corpi non mentono ➡️  Maschio Alfa. I volti di Cristo  

Il Desiderio su Carta

Immagine
  ➡️  Maschio Alfa. I corpi non mentono ➡️  Maschio Alfa. I volti di Cristo

Quando dico che i libri...

Immagine
Ripeto abbastanza spesso che sono i libri che trovano i lettori. Ne ho anche scritto, raccontando di come mi comporto all’interno di una libreria . Ce ne fosse bisogno, oggi ho avuto un’ulteriore conferma della mia convinzione: ero nella mia edicola-tabaccheria abituale quando uno dei gestori mi ha mostrato un volume senza aprire bocca: un’edizione rilegata di Camere separate di Pier Vittorio Tondelli. Camere separate ! Il romanzo più struggente di Tondelli. Uno dei miei romanzi preferiti in assoluto. Uno di quelli che ho inserito nella lista dei libri che voglio rileggere, dato che l’ho letto quando era uscita l’edizione tascabile (che custodisco a casa di mia madre). «Quanto?» ho chiesto. «1 euro» mi è stato risposto. Comprato. Ora giace sulla mia scrivania. Sono convinto che quel volume non sia finito al macero perché era destinato a me.

Dal libraio all'algoritmo

Immagine
Quando ero un ragazzo avevo due librerie preferite in cui mi piaceva passare del tempo a caccia di testi da leggere. I librai che le gestivano erano persone competenti che conoscevano bene i miei interessi e mi sapevano consigliare e indirizzare verso nuove letture. Non è eccessivo affermare che quei librai non solo mi hanno visto crescere, ma hanno anche contribuito alla mia formazione culturale. Oggi si fa fatica a trovare in una libreria persone che sanno riconoscerti e che, quando arriva una novità, pensano a te e te la tengono da parte per mostrartela alla prima occasione. Oggi, spiace doverlo scrivere, il libraio mi sembra, in genere, un lavoratore privo di competenze culturali di medio e alto profilo. Più che un libraio, è un commesso di libreria che è ben altra cosa dall'essere un libraio. Un libraio è un mediatore culturale tra l’autore e il lettore, al quale consiglia cosa leggere. Il commesso, invece, è soprattutto colui a cui si chiede un titolo e t...

Libri in piazza

Immagine
Interviste, cronache e opinioni relative a manifestazioni pensate per la promozione del libro e degli autori e qualche spunto di riflessione sull'editoria in generale.

McEditori - McLibrai - McLettori

Immagine
Leggo molto e molto spendo per leggere (anche se diversi libri mi vengono spediti gratuitamente, dalle case editrici o dagli autori, per recensione). Ogni libro che leggo ne “chiama” almeno un altro che io, prontamente, cerco e compro. Così facendo, ovviamente, si accumulano libri sul comodino che aspettano il loro turno per essere letti… A volte, passano anche mesi (o anni), prima di iniziarli. Ma so che prima o poi li leggo e questo mi tranquillizza. Forse dovrei smettere per qualche tempo di comprare nuovi volumi, ma uscire da una libreria a mani vuote è per me doloroso. Mi piace entrare in libreria e farmi trovare dal libro giusto (sono convinto che sono i libri a trovare i lettori e non viceversa). Anni fa, per un breve periodo, in libreria ci ho anche lavorato. Ho l’impressione che, negli ultimi anni, le librerie siano molto cambiate. Oggi quasi tutte sembrano dei fast food, mentre un tempo mi davano l’idea “romantica” di “negozi per caso”, ovvero negozi a...

Libri e lettori

Sono tra coloro che credono che siano i libri a trovare i propri lettori e non viceversa. Quando vado in libreria (e succede spesso), guardo tra gli scaffali aspettando di essere “chiamato” da un titolo, ovvero, aspettando che la mia attenzione venga attratta da un libro che, non si sa per quale misteriosa miscela, riesce a diventare l’unico libro di tutta la libreria, inducendomi all’acquisto. Lo stesso accade tra gli scaffali di casa mia: guardo il loro ordinato contenuto con affrettato distacco fino a quando un libro si impone sugli altri e mi chiede di essere letto. Oggi, dopo cena, mentre uscivo dal salotto di casa dei miei genitori, mi ha chiamato In diretta dal Golgota di Gore Vidal, un libro che ho comprato nel 1993 e che non avevo mai letto. Oggi Vidal mi ha chiesto tutta la sua attenzione e io gliel’ho concessa: l’ho preso dallo scaffale e ho iniziato a leggere. Si tratta di un romanzo pieno di gustose deliranti visioni che, al momento, mi sta proprio piacendo....