Quando dico che i libri...


Ripeto abbastanza spesso che sono i libri che trovano i lettori.

Ne ho anche scritto, raccontando di come mi comporto all’interno di una libreria.


Ce ne fosse bisogno, oggi ho avuto un’ulteriore conferma della mia convinzione: ero nella mia edicola-tabaccheria abituale quando uno dei gestori mi ha mostrato un volume senza aprire bocca: un’edizione rilegata di Camere separate di Pier Vittorio Tondelli.


Camere separate!

Il romanzo più struggente di Tondelli.

Uno dei miei romanzi preferiti in assoluto.

Uno di quelli che ho inserito nella lista dei libri che voglio rileggere, dato che l’ho letto quando era uscita l’edizione tascabile (che custodisco a casa di mia madre).


«Quanto?» ho chiesto.

«1 euro» mi è stato risposto.

Comprato.


Ora giace sulla mia scrivania.

Sono convinto che quel volume non sia finito al macero perché era destinato a me.

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