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La Libertà degli Uguali

La mia Libertà inizia dove inizia la tua e finisce dove la tua finisce.
Tale asserzione, in me, da tempo ha sostituito quella che recita “La mia Libertà inizia dove finisce quella degli altri”, perché ritengo che essa possa garantire meglio il diritto di chiunque alla Libertà.
Infatti, se la mia Libertà inizia e finisce assieme a quella altrui, vuol dire che tutti sono Uguali di fronte agli altri, in quanto hanno le stesse possibilità di scelta (ovvero sono liberi di scegliere, o, più semplicemente, sono Liberi).

Invece, la visione spaziale/geografica della Libertà che inizia dove termina quella di un altro può porre le persone su piani assai diversi, in quanto i “confini” della libertà altrui non sono mai chiaramente delimitati
Ciò può mettere coloro che esercitano un potere in condizione di espandere la propria libertà a danno dei “confini” della libertà altrui.
In altre parole, se non si sa dove precisamente termina la tua libertà, come posso sapere dove inizia la mia? Il rischio è che tu “espanda” la tua libertà fino al punto che la mia non abbia più spazio di manovra.
Se, poniamo, la tua libertà prevede che per essere esercitata io non goda dei tuoi stessi Diritti alle scelte, allora la mia libertà è una libertà minorata e tu sei più libero di me!

Se, invece, la tua libertà si realizza assieme alla mia libertà (ossia “iniziano” e “terminano” assieme), allora entrambi siamo Liberi, perché entrambi abbiamo gli stessi Diritti di fronte alle opzioni messe sul piatto.

Aggiungo che di fronte a un Uomo privato dei Diritti e, quindi, della Libertà, mi sento io stesso meno libero, proprio perché non percepisco la Libertà dell'altro come limitante della mia

Al contrario, la mia Libertà ha senso solo se anche l'altro è libero nello stesso modo in cui sono libero io. Se siamo Uguali di fronte alla Libertà.

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