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Europa #1


L’Europa non si costruisce (solo) con l’adozione di una moneta unica comune, ma lo si fa, soprattutto, con l’abbattimento delle sovranità dei singoli Stati europei, causa di egoismi nazionali e di mancanza di solidarietà tra cittadini.

L’Europa, quella vera, quella dei cittadini e non quella dei banchieri, si costruisce dando a tutti i cittadini pari diritti e pari doveri. Uguali opportunità.

Un’unica Legge per tutti i cittadini e non tante legislazioni differenti. Una legislazione unica che li tuteli e li faccia sentire cittadini di un’unica grande Nazione. Che li faccia sentire tutti cittadini europei e soltanto europei e non anche europei oltre che cittadini dello Stato in cui sono nati.

La moneta, da sola, non basta, perché una moneta non è in grado di dare identità. Non ci si sente, infatti, europei perché in tasca si hanno degli euro! Ma ci si sente cittadini di una medesima Nazione (l’Europa) se si hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri di un qualsiasi altro cittadino, indipendentemente dal punto geografico esatto in cui si è avuti la ventura di nascere.

Senza parità, senza uguaglianza di diritti e doveri, si resterà sempre cittadini di uno Stato che aderisce a una Comunità economica, e non cittadini di una Nazione unica.

A fare l’Europa e i suoi cittadini devono essere le comuni radici culturali e, soprattutto, una legislazione unica per tutti. Un Parlamento unico e sovrastatale eletto da tutti i cittadini che esprima un Governo davvero europeo. E, per ultimo, una moneta unica difesa da una Banca Centrale che sia davvero una Banca Centrale!


Insomma, lasciare per ultimo ciò che ora è stato messo davanti a tutto e a tutti: la moneta.

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