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Il capitalismo della sorveglianza di Shoshana Zuboff è un saggio fondamentale per comprendere appieno la nostra contemporaneità e, per tale motivo, è spietato sia nell’analisi dei nostri comportamenti, e sia nella descrizione delle strategie messe in atto dai capitalisti della sorveglianza per affermare il loro dominio su tutti noi. Comportamenti, i nostri, costantemente tenuti sotto osservazione dai capitalisti della sorveglianza come Google , Facebook , Amazon e altri, i quali, non solo li conoscono nei minimi dettagli, ma li formano.  Infatti, ci manovrano a distanza come fossimo dei burattini nelle loro mani e noi neppure ce ne accorgiamo. Ogni nostro comportamento viene tracciato, analizzato, memorizzato e noi lasciamo fare in quanto, con il tempo, ci siamo assuefatti a tale abuso. La nostra passività, quindi, è loro complice, in quanto lascia loro campo libero. E loro non solo ci tracciano, ci analizzano, ci conoscono profondamente e ci indirizzano nelle scelte , ma ci...

Edward Snowden

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Edward Snowden - noto per aver svelato al mondo l'indebita attività spionistica della NSA ai danni dei cittadini liberi e onesti di tutto il pianeta - è sicuramente uno degli uomini più influenti del mondo su questioni come la libertà di stampa ; la democrazia ; e la difesa della privacy .

Recruiter ficcanaso e poco professionali

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Si è detto e si è sentito dire parecchie volte: oggi i recruiter (ossia coloro che selezionano nuovi dipendenti per le aziende) invece di attenersi solo a quanto scritto sui curricula che arrivano sulle loro scrivanie, scandagliano anche il Web per leggere e vedere quanto in esso pubblicato dai candidati che a loro spetta selezionare. Si ripete, perciò, di stare attenti a non pubblicare contenuti compromettenti e/o inadatti. Giusta raccomandazione che, però, non mette in luce un aspetto alquanto inquietante.  Si vuole qui porre l’attenzione sulla scarsa professionalità di quei selezionatori del personale che, invece di affidarsi al curriculum che il candidato ha sottoposto loro e, se interessati, approfondire la conoscenza con un colloquio di lavoro, vanno a mettere il naso nella vita online dei candidati stessi. Tali recruiter sono, perlomeno, dei ficcanaso, in quanto non vi è nessuna reale ragione per la quale un aspirante dipendente debba essere valutato per quanto...