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Il 7 dicembre sarò a Stoccolma per parlare di Quasimodo


Quest’anno ricorre il 60esimo anniversario dell’assegnazione a Salvatore Quasimodo del Premio Nobel per la Letteratura.
Nell'ambito delle celebrazioni della ricorrenza, il 7 dicembre prossimo all'Istituto Italiano di Cultura a Stoccolma si terrà una conferenza (alla quale parteciperò come relatore), seguita da un concerto.

Alla conferenza parlerò delle reazioni che suscitò in Italia la notizia dell’assegnazione del Premio Nobel a Quasimodo e, dato che la manifestazione si intitola Musica… per un Nobel, tratterò anche il legame di Quasimodo con il mondo della musica colta. 
Il poeta, infatti, fu docente al Conservatorio di Milano e librettista: scrisse, infatti, i libretti per il Billy Budd musicato da Ghedini; Orfeo - Anno Domini MCMXLVII musicato da Ramous e L'amore di Galatea musicato da Lizzi.


Nei prossimi giorni mi concentrerò sul testo del mio intervento, ma sarà inevitabile tornare spesso con la mente al mio primo viaggio a Stoccolma del marzo 2011.
Di quei giorni, sul mio diario scrissi tra le altre cose: «Freddo fa freddo! La baia ha l’acqua ghiacciata! Quando poi si alza il vento il freddo diventa tagliente. | La città è architettonicamente piacevole. Ordinata. Mi piace.».

Certo non è la prima volta che parlo di Quasimodo in luoghi prestigiosi e carichi di memoria. 
Ho partecipato come relatore a convegni su Quasimodo organizzati a Princeton, Milano, Siracusa, Modica, Zafferana Etnea e Roccalumera.
Farlo, però, nella città del Premio Nobel ha davvero un sapore particolare... 


Il concerto sarà tenuto dagli allievi dell’Istituto comprensivo di S. Teresa di Riva guidato dalla dirigente Enza Interdonato.

Musica… per un Nobel è un evento organizzato dal Club Amici di Quasimodo e dal Parco Letterario Salvatore Quasimodo ‘La Terra Impareggiabile’ presieduto dall'avvocato Carlo Mastroeni, con il patrocinio e il sostegno del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessorato Regionale ai Beni Culturali e alla Identità Siciliana.

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