Di poche parole

Oggi, in stazione, un ragazzo
si è seduto al mio fianco.
È il tuo ritratto e gli ho sorriso.

“Io so chi è lei” ha detto.
“E io, forse, chi sei tu”.
“Per me è tutto ok”
e se ne è andato.

Di poche parole
come suo padre,
gli voglio già bene.

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