Passa ai contenuti principali

Chi legge tra le righe legge un testo tutto suo

Parmigianino (attribuito),
Uomo che sospende la lettura
Chi legge tra le righe legge un testo tutto suo.
Diverse persone affermano di saper “leggere tra le righe” di quanto scritto.
Ovviamente, saper leggere tra le righe è importante laddove lo scritto lo richieda, ma le persone che si vantano di saperlo fare, spesso esagerano e “leggono tra le righe” anche testi (e sono la maggioranza) che vanno letti senza ricercare in essi sottintesi o “significati altri”.
Alle persone maniache della “lettura tra le righe” verrebbe voglia di far notare che tra una riga e l’altra c’è solo dello spazio bianco!
Ritengo che “leggere tra le righe” (metaforicamente parlando) qualunque scritto, sia un modo molto comodo per leggere quello che si vuole... nonostante e/o a dispetto proprio di quello che è stato scritto.
Ovviamente, per “leggere tra le righe” gli “specialisti in materia” hanno la capacità stupefacente di ignorare il significato reale delle parole: esse diventano fluttuanti e assumono, di volta in volta, il significato che ai loro interpreti fa più comodo dare in un preciso istante.
Ovviamente, gli addicted della “lettura tra le righe”, intuiscono sottintesi anche laddove sottintesi non ci sono. E sono perfettamente in grado di trasformare uno scritto privo di metafore in una... favola.
Chissà che cose meravigliose potrebbero scoprire tali “lettori tra le righe” se iniziassero a leggere quanto effettivamente scritto!

Commenti

  1. Bella riflessione, Danilo! Posso aggiungere che la scuola dei "lettori tra le righe" comprende anche gli adepti della teoria del complotto, che dietro a moti fatti vedono sempre una strategia occulta. È anche vero che, tuttavia, bisogna saper tenere il nostro cervello ben allenato e sveglio, e saper cogliere, all'occorrenza, anche i messaggi nascosti nel sottotesto. L'importante è stare sempre in equilibrio, non procedendo secondo un'ideologia o una controideologia, am esercitando la nostra sacrosanta libertà di pensiero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mantenere l'equilibrio sembra facile, ma non lo è e il rischio di cadere è sempre in agguato... :-)
      Grazie per il commento.

      Elimina

Posta un commento