Terme onsen e saune


Le saune, le terme e gli onsen (温泉) sono posti in cui mi sento completamente a mio agio. Il corpo si rilassa, elimina le tossine e la mente si svuota.
Rinasco.

In Italia, tra le altre, sono stato alle Terme di Saturnia. 
Piscine all’aperto nelle quali si accede in costume da bagno. Vasche e cascate con acqua naturalmente calda. Solforosa, dunque dal caratteristico odore. 
Ai lati delle piscine pubbliche c’è il giardino con delle sdraio dove stendersi dopo i bagni.
Alla fine lunga doccia con saponetta profumata per togliere l’odore di uova marce dalla pelle. 

In Giappone sono stato, tra l’altro, in un onsen vicino Kyoto con piscina con acqua calda all’aperto e vasca con acqua gelata all’interno. 
Si sta nudi, divisi per sesso. 
Prima di immergersi nell’acqua, ci si lava da capo a piedi seduti su uno sgabello. Per lavarsi il sedere da seduti si insapona una salviettina e la si fa passare tra le natiche. 
La vista che si godeva dalla vasca esterna era incantevole: monti pieni di alberi verdeggianti. 
Ha piovuto, ma siamo rimasti immersi nell’acqua. 
Atmosfera assolutamente rilassata. Colleghi che chiacchieravano, amici e padri con i figli piccoli.

Ho iniziato a fare saune da adolescente nella palestra che frequentavo. Ne ho fatte sia con vapore sia senza. 
Mi piace sentire il calore che mi invade il corpo. Il sudore che esce dai pori e scorre lungo le membra che, pian piano, si rilassano.

Peccato che in Italia si sia persa la diffusa abitudine (che era degli antichi) di curare il corpo con saune e massaggi. Oggi, a differenza che in altri paesi del mondo, mi pare che in Italia le terme e le saune siano diventate una sana abitudine solo di certi ambienti sociali, mentre la massa dei cittadini sembra esserne esclusa. È solo una questione di censo o anche un retaggio di certa cultura cattolica che vuole che il corpo sia mortificato?

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