La gestione del materiale



C'è una fase che precede la creazione di un contenuto ed è quella del reperimento e della gestione del materiale su cui lavorare.

Materiale spesso costituito da contenuti memorizzati in formati di varia natura, dal cartaceo al video.

Non sempre tra il recupero del materiale e la creazione di un contenuto passa un lasso di tempo minimo. 

Anzi, spesso, specie per contenuti strutturati che vanno ben oltre un semplice post o articolo, può passare anche molto tempo tra quando si è iniziata la raccolta del materiale a quando si ci mette a lavorare al proprio testo utilizzando il materiale raccolto.


Gestire il materiale necessario per una ricerca o per creare dei contenuti richiede tempo e serve un metodo per farlo.

Innanzitutto il materiale va catalogato in database specifici.

Va poi “letto” e “recensito” in apposite schede di lettura.


Ci sono molti strumenti differenti, sia per catalogare, sia per memorizzare gli appunti delle schede di lettura.


Possiedo diversi archivi elettronici, alcuni dei quali ho aperto quando stavo preparando la tesi di laurea.

Usavo database che, per quei tempi, mi sembravano rivoluzionari, ma che oggi fanno sorridere.

Quelli che utilizzo ancora oggi li ho importati in Notion, strumento davvero utile e facile da utilizzare.

Notion consente di trasformare qualsiasi tabella in un database, dando la possibilità di visualizzare una singola “riga” in formato “scheda” (cosa che rende il tutto molto più leggibile).

In Notion ho anche creato un database - che ho chiamato Argomenti - con il quale gestisco le mie schede di lettura, sia quelle cartacee, sia quelle elettroniche.


Lascio alle immagini il compito di illustrare meglio come gestisco il mio materiale grazie a Notion.

E per spiegarmi meglio, faccio l'esempio di dover lavorare con il materiale in mio possesso su Tatiana Pavlova.


1. All'apertura di Notion mi compare la mia home personale nella quale ho creato una sezione dedicata agli Archivi.


2. Apro per primo l'archivio Argomenti e cerco -
con il motore di ricerca interno - la scheda dedicata alla Pavlova.



3. "Esplodo" la scheda per leggerla meglio e vedo che possiedo schede di lettura in vari schedari diversi, da quello più vecchio (risalente ai tempi dell'Università), ai più recenti.

La scheda mi ricorda anche che alla Pavlova ho dedicato un Recap e che ho aperto per lei una pagina riepilogativa su Notion stesso.


4. Apro, poi, il database Biblioteca (nel quale ho schedato i miei libri) e cerco Pavlova per vedere i volumi nei quali si parla di lei.
Apro la scheda del libro di Silvio D'Amico per saperne il codice, in modo da poterlo reperire a colpo sicuro nella mia libreria.




5. Compio la stessa procedura del punto 4 nel database Emeroteca e Ricerche e di nuovo apro una scheda per poter sapere il codice di un ritaglio stampa in particolare e recuperarlo.



6. La stessa procedura dei punti 4 e 5 la compio anche per il database Videoteca e "scopro" di avere una videocassetta contenente uno spettacolo con la Pavlova.




Non ho aperto il database Spettacoli visti perché, essendo morta nel 1975, è impossibile che io abbia visto recitare la Pavlova dal vivo.

La pagina Pavlova su Notion mi dà, tra le varie possibilità, anche quella di accedere direttamente - tramite link - alla cartella su Drive dedicata all'attrice e regista.

In conclusione, grazie ai vari database che ho su Notion, ho la certezza di poter recuperare tutto il materiale che mi serve quando ho necessità di lavorare su un argomento specifico, senza dover fare sforzi di memoria, ma facendo delle semplicissime ricerche.
Un gran risparmio di tempo.

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