Intellettualmente onesto sempre | Ecco perché

Nella pagina Chi è di questo sito così come la si poteva leggere nel 2002 scrivevo che mi piacerebbe essere ricordato per l’onestà intellettuale. 

Penso di essere una persona intellettualmente onesta.
Credo di esserlo sia perché quando esprimo un’opinione lo faccio senza secondi fini e nel modo più franco e diretto possibile (ossia cercando di non offendere alcuno), sia perché mi esprimo non facendo calcoli, ovvero non pensando mai se quanto ho da dire e voglio dire mi può dare un ritorno favorevole o, se invece, sarà per me un boomerang.

In altre parole, se ho qualcosa da dire su un argomento la dico e non modifico le mie opinioni spinto dal timore che il dirle così come le penso possa danneggiarmi in qualche modo.
Le esprimo consapevole che potranno piacere o non piacere, ma che rispecchiano completamente il mio pensiero e il mio sentire.

Purtroppo, ascoltando gli altri e guardandomi attorno, percepisco che la mia posizione si fa via via minoritaria.
Sempre più persone ragionano in termini di “like”, di voti e di ritorni vantaggiosi.
Prima di dire qualcosa, valutano se il dirla può portare loro like/voti/vantaggi o se, al contrario, li può danneggiare in qualche modo, fosse anche con un minor numero di like sui loro post.
La caccia al consenso è tale che sono disposti, appunto, a fare a meno della loro integrità, dicendo addio all’onestà intellettuale.

Una scelta, la loro, che non solo non condivido, ma non giustifico neppure.
Non è giustificabile, ai miei occhi, la rinuncia all'integrità del proprio pensiero e del proprio sentire per un follower in più.
Non lo è perché, così facendo, si rischia di non essere più se stessi, ma di confezionare un’immagine di sé che possa piacere al maggior numero possibile di follower.
In definitiva, non mi interessa diventare un bel cartonato di un me stesso sbiadito e privo di spigoli e asperità.
Preferisco mostrarmi nudo allo sguardo altrui e piacere a pochi per la mia autenticità.
Quelli che non apprezzano meglio perderli che trovarli.

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