L'emozione dell'oggetto


Ho ricevuto la copia cartacea del mio Parla Egisto.
Mi sono emozionato: tenere il libro tra le mani, nella sua concretezza, nella sua solida realtà di oggetto, mi ha dato delle piacevoli sensazioni che un file non riuscirà mai a darmi.
Ho potuto sfogliarne le pagine, odorarle, aprire il volume a caso, guardarlo da tanti punti di vista.
E mi sono fatto anche una foto. Con quale file mi sarei potuto fotografare?
Ovvio che l’emozione mi è venuta non tanto dall’oggetto libro in quanto tale, ma dal fatto che quel libro fosse il mio libro...

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