Libri e lettori


Sono tra coloro che credono che siano i libri a trovare i propri lettori e non viceversa.
Quando vado in libreria (e succede spesso), guardo tra gli scaffali aspettando di essere “chiamato” da un titolo, ovvero, aspettando che la mia attenzione venga attratta da un libro che, non si sa per quale misteriosa miscela, riesce a diventare l’unico libro di tutta la libreria, inducendomi all’acquisto.
Lo stesso accade tra gli scaffali di casa mia: guardo il loro ordinato contenuto con affrettato distacco fino a quando un libro si impone sugli altri e mi chiede di essere letto.
Oggi, dopo cena, mentre uscivo dal salotto di casa dei miei genitori, mi ha chiamato In diretta dal Golgota di Gore Vidal, un libro che ho comprato nel 1993 e che non avevo mai letto. Oggi Vidal mi ha chiesto tutta la sua attenzione e io gliel’ho concessa: l’ho preso dallo scaffale e ho iniziato a leggere.
Si tratta di un romanzo pieno di gustose deliranti visioni che, al momento, mi sta proprio piacendo. 

P.S. Che oggi dovesse essere il giorno di In diretta dal Golgota lo dice anche il fatto che, nel pomeriggio, sono stato in libreria... uscendone a mani vuote! Nessun libro si era imposto sugli altri...