Sexy shop

Insegna fotografata a Parigi nel 2010
Se ne vedo uno e ho tempo entro sempre volentieri in un sexy shop.
Raramente ne esco con qualche acquisto fatto. Non perché non vi siano oggetti degni di essere comprati, ma perché quelli che mi interessano, spesso, hanno prezzi ingiustificabili.
Una delle "attrazioni" dei sexy shop sono, per me, gli avventori.
Mi colpiscono le coppie e quelli che fingono di essere lì per caso.
Sulla seconda categoria di persone non vale la pena spendere tante parole. Per loro una domanda: ma se dovete fingere un disinteresse che non avete, chi ve lo fa fare di entrare nel negozio? Se avete bisogno di sexy toy, potete comodamente ordinarli via Internet...
Le coppie, invece, meritano qualche parola in più.
Ci sono coppie complici e altre meno.
Le prime sono formate da individui che sui giocattoli sessuali e la pornografia la pensano allo stesso modo. Si vede che amano divertirsi in un certo modo e spesso, di fronte a un oggetto di loro interesse, si confrontano per valutarne i possibili benefici.
Le coppie, invece, meno sessualmente complici saltano agli occhi perché uno dei componenti manifesta un disagio. Sono piccoli gesti che, però, fanno immaginare che, tale persona, si trovi lì principalmente per far contenta l'altra metà della coppia. Una presenza che è, anche, un gesto d'amore.
Infine, nei sexy shop mi diverto a leggere i titoli dei film porno. Alcuni sono davvero spiritosi (specie quelli che storpiano i titoli dei grandi successi cinematografici), altri sono tanto iperbolici da risultare paradossalmente intriganti...

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