Caso Orlandi | Il Vaticano smentisce, ma è attendibile?

Quando scomparve, il 22 giugno 1983, Emanuela Orlandi aveva 15 anni, essendo nata il 14 gennaio 1968.
La sua sparizione mi colpì particolarmente, forse perché era una mia coetanea (io sono nato un anno dopo).
Il caso si è via via complicato e le ipotesi per spiegare la scomparsa della ragazza sono state molteplici, alcune che mi paiono un po’ inverosimili, altre che mi turbano proprio per la loro verosimiglianza.

Oggi Emiliano Fittipaldi ha reso noto di essere in possesso di un documento che getterebbe ombre preoccupanti sulla vicenda per il ruolo avuto negli anni dal Vaticano. 
Il titolo stesso del documento è decisamente inquietante: Resoconto sommario delle spese sostenute dallo stato città del vaticano per le attività relative alla cittadina emanuela orlandi (roma 14 gennaio 1968). (1)
Il documento in questione, che pare essere stato redatto dal cardinale Lorenzo Antonetti nel 1998 e da questi inviato ai monsignori Giovanni Battista Re e Jean-Louis Tauran, altro non sarebbe che una «sintesi <in 5 pagine> delle prestazioni economiche resosi necessarie a sostenere le attività svolte a seguito dell'allontanamento domiciliare e delle fasi successive allo stesso della cittadina Emanuela Orlandi.» (2)  

In serata la Sala Stampa del Vaticano ha seccamente smentito quanto riportato da Fittipaldi: “la Segreteria di Stato smentisce con fermezza l’autenticità del documento e dichiara del tutto false e prive di fondamento le notizie in esso contenute”. (3)

Una smentita che, e per i toni, e per la provenienza, dovrebbe bastare di per se stessa a mettere una pietra tombale sulla questione.
Dovrebbe, ma non basta.
Non basta perché, non solo Fittipaldi ha dichiarato di non aver mai visto un falso costruito tanto bene (4), ma anche e soprattutto perché sul caso Orlandi il Vaticano non è mai sembrato, a quanti se ne sono occupati da vicino, limpido e lineare. 
Anzi, ricorda Corrado Augias: «In pratica, tutti i funzionari della Repubblica <Italiana> che si sono occupati del caso, pubblici ministeri, giudici istruttori, dirigenti dei servizi segreti, si sono scontrati con la mancata collaborazione delle autorità vaticane.» (5)
La smentita del Vaticano è, quindi, attendibile o è un ulteriore tentativo di depistaggio? (6)
E se lo fosse, chi sta proteggendo (e perché) il Vaticano?
Sarebbe forse vero che la Orlandi fu abusata da un altissimo prelato del Vaticano?
E, date le spese rendicontate dal documento pubblicato oggi da Fittipaldi, potrebbe essere ipotizzabile che la Orlandi fosse incinta di tale prelato?
E se sì, chi era il prelato?
  


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(1) Emiliano Fittipaldi, Emanuela Orlandi, il giallo del nuovo dossier: "Oltre 483 milioni di lire spesi dal Vaticano per il suo allontanamento", in “Repubblica.it”, 18.9.2017, http://www.repubblica.it/cronaca/2017/09/18/news/_oltre_483_milioni_di_lire_spesi_dal_vaticano_per_l_allontanamento_di_emanuela_orlandi_-175790108
(2) Ibidem.
(3) +++ Caso Orlandi: Sala Stampa vaticana, “Segreteria di Stato smentisce con fermezza autenticità del documento” +++, in “SIR Servizio Informazione Religiosa”, 18.9.2017, https://agensir.it/quotidiano/2017/9/18/caso-orlandi-sala-stampa-vaticana-segreteria-di-stato-smentisce-con-fermezza-autenticita-del-documento/
(4) Emiliano Fittipaldi in una conferenza stampa ripresa in un servizio di Stefano Maria Paci, “Sky TG24”, edizione delle 19 del 18.9.17, http://tg24.sky.it/cronaca/2017/09/18/emanuela-orlandi-nuovo-documento-vaticano-allontanamento.html 
(5) Corrado Augias, I segreti del Vaticano. Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario, Milano, Mondadori, 2010, p. 299.
(6) Vincenzo Parisi (1930-1994), capo della polizia dal 1987 al 1994, ebbe a dichiarare che escludeva che la Santa Sede avesse una reale volontà di collaborare alle indagini; e aggiunse che «l’intero svolgimento della vicenda fu caratterizzato da numerose iniziative disinformative con fine di palese depistaggio, [...]» (in Ibidem).