Il mio ateismo

Alcuni atei vivono con l’incubo di essere sconfessati, ovvero che si dimostri loro che un Dio esiste. Essi, infatti, sarebbero pronti ad abbracciare la fede se solo li si riuscisse a convincere dell’esistenza di un Dio.

Altri atei fanno del loro ateismo una religione e sono pronti a combattere per essa contro le altre religioni, quelle che gestiscono il culto di un Dio.
Il mio ateismo è differente: infatti, mi lascia del tutto indifferente sapere se esiste o meno un Dio.
Sono convinto che se anche un Dio desse evidente prova della sua esistenza, ciò non sarebbe sufficiente perché, in automatico, io ne diventassi un fedele devoto.
Questo perché io non ho, né ho mai avuto, la propensione alla fede e al culto del divino.