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Visualizzazione dei post da Maggio, 2010

Gita al lago (di Lecco)

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Ieri, assieme a cari amici, sono stato a Lecco. Ne abbiamo approfittato per visitare il Forte Montecchio Nord, Colico e Varenna. Ecco tre foto:
Forte Montecchio



Dove la faccio?

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Le nostre città necessitano di vespasiani. Sono, infatti, quasi completamente prive di cessi pubblici. In alcuni grossi centri si vedono i bagni a pagamento, ma sono una rarità anche loro e, spesso, non funzionano (per non parlare del fatto che non si capisce perché debbano essere a pagamento, quasi che le funzioni corporali siano una opzione voluttuaria e non una necessità). Molti bagni pubblici sono stati chiusi con la scusa delle ragioni di sicurezza e ordine pubblico. Si voleva, infatti, evitare che tali luoghi potessero essere usati anche per altri scopi (come il sesso e la droga) oltre a quelli per cui sono stati pensati (pipì e cacca). Così facendo, però, si è tolta la possibilità di poter espletare i propri bisogni quando si è fuori casa, a meno di non entrare in un bar, ordinare il classico caffè e chiedere le chiavi del bagno. I pochi bagni pubblici ancora esistenti, infine, sono, sovente, in condizioni igienico-sanitarie assai discutibili.  Possibile che in Italia diventi un s…

Comprare all’asta la verginità?

Non stupisce il fatto che qualcuno pensi di vendere la propria verginità (cosa che è successo spesso un tempo, quando ancora la verginità era erroneamente considerata un valore), bensì il fatto che qualcuno sia disposto, oggi, a comprarla all’asta!  Un’asta, poi, la cui base di partenza è di 20000 dollari USA! Davvero ci sono persone che possono permettersi di buttare nel cesso tanti soldi per qualcosa di nulla importanza come la verginità sessuale?
Vedi: La verginità finisce all'asta

Terremoti

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Stanotte, alle 4.13 c’è stata una scossa di terremoto magnitudo 3.3 che è durata qualche secondo. Stavo dormendo e mi sono svegliato. La memoria è andata subito al terremoto che ho vissuto la mattina dell’11 agosto 2009 a Kyoto, magnitudo 6.4. Ricordo che erano, più o meno, le cinque del mattino e che fu una scossa assai lunga.  La consapevolezza del fatto che le costruzioni in Giappone sono antisismiche mi tranquillizzò.  Ricordo che una delle poche conseguenze di quella scossa fu che una parte della loro efficientissima rete ferroviaria andò in tilt, tanto da causare forte ritardi ai loro puntualissimi treni della linea Shinkansen.